Una nuova vita per La Rubbianetta nel Parco La Mandria
27 Luglio 2026

Una nuova vita per La Rubbianetta nel Parco La Mandria

Le antiche scuderie dei Savoia protagoniste di un ambizioso progetto di riqualificazione

Alle porte di Torino e adiacente alla Reggia di Venaria si estende il Parco Naturale La Mandria, l’area protetta famosa per essere stata la storica riserva di caccia di Casa Savoia. Proprio nel cuore del parco sorge la tenuta La Rubbianetta, fatta edificare a partire dal 1862 per volere di Vittorio Emanuele II di Savoia. Nata come scuderia reale per l’allevamento di cavalli da guerra e da competizione, fu pensata con i tratti formali tipici ottocenteschi della corte sabauda, in grado di farla integrare perfettamente nel contesto paesaggistico della tenuta. Un edificio dalla struttura simmetrica e imponente con una curiosa pianta a ferro di cavallo, che ne ha fatto nel tempo uno degli edifici simbolo della Mandria e del profondo legame tra questo territorio e il mondo equestre. Oggi, dopo oltre centosessant’anni che hanno visto un’alternanza di utilizzo e abbandono, questo gioiello è pronto a tornare a splendere, grazie a un progetto di valorizzazione che ne rafforzerà l’identità originaria, ampliandone al contempo le funzioni e le prospettive.

L’equitazione continuerà a rappresentarne il fulcro, grazie all’intraprendenza del direttivo del Comitato Regionale Piemonte della FISE, Federazione Italiana Sport Equestri, l’ente riconosciuto dal CONI che gestisce e promuove le discipline equestri in Italia. Luca D’Oria, Presidente FISE Piemonte, ha dichiarato: “Abbiamo deciso di spostare presso La Rubbianetta la nostra sede, insediandoci a partire da settembre di quest’anno, con la volontà di sfruttare al massimo le potenzialità del luogo. Lo sviluppo delle strutture sportive e delle attività dedicate al cavallo consentirà di consolidarne il ruolo all’interno del panorama federale nazionale e di affermarla tra i più autorevoli poli FISE del Nord Italia, con strutture in grado di accogliere competizioni, attività formative e appuntamenti di rilievo nazionale e internazionale, nel rispetto assoluto della natura circostante e degli animali. Manterremo l’utilizzo del grande maneggio coperto, incrementando la presenza fissa di cavalli, anche grazie al lavoro del cavaliere Massimo Grossato, tecnico di vertice e coordinatore delle attività dei team e delle scuderie.

Il progetto non si ferma però all’aspetto ippico-sportivo perché la volontà della FISE è di trasformare la struttura in una destinazione dedicata all’ospitalità, alla ristorazione e agli eventi. Per raggiungere tale obiettivo, la società torinese House Factory è stata coinvolta in qualità di partner tecnico della futura gestione, nella persona di Marco D’oria, Project Manager e di Simona Sidoti, Quality manager. L’intento è di accompagnare l’evoluzione della tenuta, favorendo l’incontro tra competenze, capitali e progettualità, accomunate da una visione condivisa e di lungo periodo. Marco D’Oria racconta: “Questo progetto di riqualificazione prevede un nuovo modello di accoglienza e fruizione del complesso, pensato per valorizzare la permanenza di atleti, ospiti e visitatori in un contesto paesaggistico straordinario.” L’agenzia di eventi Giovanni Messina curerà la riapertura al pubblico de La Rubbianetta, lunedì 27 luglio per un grande evento su invito che unirà le celebrazioni dei Cento Anni di Fise al Galà dei Cavalieri, manifestazione annuale in cui vengono premiati i migliori atleti piemontesi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
(VIDEO) Festival No Tav Alta Felicità: Meloni e Piantedosi ai cantieri. Il Movimento replica: “Ci siamo e ci saremo”
Sviluppi politici in Val Susa
Sviluppi politici in Val Susa
Sopralluogo del Governo a Chiomonte dopo gli scontri. Oltre 800 identificati tra i manifestanti, ma dalla conferenza stampa di Venaus gli attivisti rilanciano la mobilitazione
27 Luglio 2026
È alta la tensione delle istituzioni in Val di Susa. A margine della decima edizione del Festival No Tav Alta Felicità svoltosi a Venaus, la premier G...
L’informazione locale non è una casta: perché difendere i giornali del territorio è un dovere costituzionale
Di Battista e la guerra (demagogica) al reddito di giornalanza
370 mila firme per abrogare i contributi pubblici all’editoria non sono bastate per raggiungere la soglia del referendum
27 Luglio 2026
Alessandro Di Battista e l’associazione Schierarsi hanno raccolto 370 mila firme per abrogare i contributi pubblici all’editoria. Come è noto, non son...
Ragazzi scatenati sotto la pioggia a Ceretti
Scende la pioggia ma che fa?
Scende la pioggia ma che fa?
La gioia di un ballo sotto palco non è stata spenta dalla pioggia caduta sabato 25 luglio durante la dj set della festa di San Domenico
di Redazione 
27 Luglio 2026
Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da @prolococeretti Neanche la pioggia ferma i ragazzi di Ceretti!". Così la Proloco immortala la...