Morto il poeta Felice Bertolone nel giorno in cui avrebbe dovuto presentare il libro ricordo del suo amico Ernestino Balma
Cronaca
10 Settembre 2026
Lutto a Venaria

Morto il poeta Felice Bertolone nel giorno in cui avrebbe dovuto presentare il libro ricordo del suo amico Ernestino Balma

Il triste addio nella sede del Salone Mosso, dove la comunità si è ritrovata per ricordare due figure storiche e indimenticabili custodi della cultura piemontese

Invece di celebrare un solo autore, la comunità riunitasi presso la sede del Salone Mosso di Altessano si è trovata a doverne piangere due. In questo modo, l’evento in programma si è trasformato in un commosso e duplice omaggio a due uomini straordinari. Entrambi, infatti, hanno dedicato l’intera esistenza alla tutela delle proprie radici e della lingua piemontese.

Felice Bertolone: una vita per la poesia dialettale e la cultura

Oltre alla prolifica produzione in versi, si è distinto per un instancabile e prezioso lavoro di ricerca. Ha contribuito attivamente alla ricostruzione della memoria storica del suo territorio. Già nel 1996, infatti, aveva co-firmato l’importante volume “Altessano e la Pia Società di San Marchese” (e questo amaro lutto è avvenuto proprio la settimana della festa di San Marchese). Successivamente, nel 2021, ha regalato ai suoi concittadini il libro “Autsan mè pais” (Altessano il mio paese), divenuto un testo fondamentale per la comunità.

L’impegno per Venaria Reale: associazionismo e tradizioni

L’amore del poeta per la sua città non si limitava al lavoro intellettuale. Al contrario, si traduceva costantemente in un impegno civico e sociale in prima linea. È stato tra i lungimiranti fondatori dell’Associassion Piemonteisa di Venaria Reale. Questa realtà associativa è nata con il preciso scopo di promuovere e tramandare alle nuove generazioni il prezioso patrimonio linguistico e folkloristico locale.

Inoltre, ha collaborato assiduamente con la ProLoco Altessano Venaria e con l’Amministrazione comunale. In queste vesti istituzionali e associative, ha fornito innumerevoli traduzioni dal piemontese e un fondamentale supporto storico per la realizzazione di mostre culturali e rievocazioni d’epoca. Infine, era un membro estremamente attivo della sezione locale del CAI (Club Alpino Italiano). Per questa storica associazione scriveva i testi dell’annuario e partecipava con dedizione alle commissioni culturali e corali.

Oggi, Altessano perde fisicamente la sua memoria storica. Tuttavia, l’immenso lascito culturale di Felice Bertolone ed Ernestino Balma continuerà a vivere, forte e indelebile, attraverso le loro preziose parole.

I funerali

I funerali si svolgeranno il 12 settembre alle 10,30 nella Parrocchia di San Lorenzo (Piazza Cavour, Altessano), partendo da viale Roma 35 alle 15,15 a piedi in corteo. Venerdì 11 alle 18,15 il Rosario in parrocchia

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