Via Robassomero a rischio per i pedoni
Cronaca bianca
11 Gennaio 2012

Via Robassomero a rischio per i pedoni

Un pedone rimane investito da un’automobile in via Robassomero e tra i residenti si accenda la preoccupazione che il fatto possa ripetersi.
Nelle scorse settimane, infatti, all’altezza del civico 74 della strada che collega Devesi a Ciriè, una signora è stata investita mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali, riportando la frattura della dodicesima vertebra, oltre a varie altre contusioni. «Non è il primo episodio del genere – denuncia preoccupata Chiara Giaudrone, che abita nel palazzo di fronte al luogo dell’incidente – pochi giorni prima anche un ragazzino ha rischiato di finire investito da un’auto». I residenti della zona chiedono al Comune una soluzione al problema, come un dosso o una maggiore illuminazione degli attraversamenti pedonali: «È un rischio quotidiano attraversare via Robassomero, le strisce pedonali colorate di rosso non bastano», conclude la Giaudrone. «La Polizia municipale monitora tutte le arterie d’accesso a Ciriè, esposte a forte traffico veicolare – spiega l’assessore alla Viabilità, Giorgio Perello – l’attenzione del Comune verso situazioni come quella di via Robassomero è continua». Il tratto di strada in questione, tuttavia, è di competenza della Provincia, e i possibili interventi del Comune sono ridotti: «Una delle priorità per l’ufficio tecnico è mantenere la segnaletica orizzontale visibile – spiega l’assessore – e l’Amministrazione ha investito nel percorso ciclo-pedonale protetto».
Il limite di velocità della strada – ancora inserita in un contesto cittadino e molto frequentata anche da pedoni diretti all’ipermercato – è di 50 chilometri l’ora e ai lati della via ci sono molteplici intersezioni (strade e cancelli di abitazioni private) che immettono su via Robassomero. La sicurezza dei pedoni e la necessità di spostamenti rapidi in automobile sono aspetti della viabilità urbana che appaiono inconciliabili: la soluzione, però, non può prescindere da un comportamento maggiormente responsabile degli automobilisti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Fine settimana con gli Alpini di Venaria: le foto della festa dei 100 anni
Le celebrazioni in città
Le celebrazioni in città
Le penne nere venariesi hanno festeggiato i suoi primi cento anni con una grande partecipazione comunitaria tra sfilate, concerti e solidarietà
di Redazione 
14 Settembre 2026
Le attese celebrazioni del Centenario Alpini Venaria Reale hanno preso il via ufficialmente venerdì 11 settembre. La splendida cornice della parrocchi...
“Non ho strangolato mia moglie, l’ho spinta per difendermi”: la versione di Domenico Ciambrone
L'interrogatorio dell'uomo di 89 anni accusato del tentato femminicidio della consorte di 83
Davanti alla PM della Procura di Ivrea, Caterina Miroglio, l'anziano ha fornito la sua ricostruzione dell'ennesimo scontro tra coniugi ormai “separati in casa" da anni. La donna resta ricoverata in rianimazione alle Molinette in condizioni disperate
di Redazione 
14 Settembre 2026
LANZO TORINESE – «Non ho strangolato mia moglie, l'ho spinta per difendermi». Si difende così Domenico Ciambrone , l'89enne arrestato con l'accusa di ...
Borgaro, l’Ufficio postale riaprirà il 25 settembre
L'azienda garantisce che sarà la data definitiva della conclusione dei lavori per il Progetto Polis.
All'attacco il sindaco Claudio Gambino: «Speriamo sia la volta buona: noi abbiamo scritto all’Agcom chiedendo una verifica ufficiale. Violate le più banali norme del servizio pubblico».
14 Settembre 2026
C’è la data definitiva dopo molti rinvii La data adesso è certa: venerdì 25 settembre . A comunicarlo è Poste Italiane , che dopo una trafila estenuan...