Ecco i coscritti del 1994: una classe “senza pensieri”
Cronaca bianca
1 Febbraio 2012

Ecco i coscritti del 1994: una classe “senza pensieri”

“Hakuna matata”, senza pensieri. Un motto per gioire della vita, per cingere la corona della maggiore età. È quello che ha scelto per la propria leva la classe del 1994 che domenica 22 gennaio – in occasione della patronale – ha festeggiato i diciotto anni.
La frase più famosa del film Disney “Il Re Leone” – uscito proprio nel ‘94 – con una scena del cartone animato impreziosiva anche i tradizionali foulard calati sulle spalle dei ragazzi. Sorridenti, orgogliosi e particolarmente numerosi, si sono ritrovati davanti alla chiesa e hanno preso parte alla messa solenne. Durante la funzione, hanno ricevuto un saluto particolare dal vescovo ausiliario Guido Fiandino: «In questo momento di crisi e nella vita siate creativi, fantasiosi, non rassegnatevi mai, abbiate passione e grinta». Dopo la celebrazione, i diciottenni hanno incontrato l’Amministrazione in municipio. Ad introdurre la cerimonia sono state le parole di Davide Arminio, giovane consigliere comunale: «Ora che avete 18 anni dedicatevi con impegno a qualcosa, non per forza alla politica, ci sono tanti modi per rendersi utili nel civico, nel volontariato, per la comunità». Poi un video di Pietro Calamandrei sui valori della libertà e della Costituzione, quindi uno con le parole di Giorgio Napolitano e il saluto del sindaco: «Sono felice di vedervi così numerosi e uniti. Questo difficile momento economico può in realtà darvi delle opportunità, dovrete solo trovare il vostro traguardo». I ragazzi hanno quindi ricevuto la Costituzione. Poi hanno pranzato al ristorante Il Duca Bianco.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Volo di venti metri nel canalone mentre cerca funghi: 50enne di Ciriè miracolato a Chialamberto
Intervento del Soccorso Alpino nei boschi sopra località Balmavenera
'uomo è scivolato tradito dal fogliame, riportando diverse fratture agli arti inferiori. Operazione di recupero durata tre ore con i volontari calati con le corde per ottanta metri. L'allarme del Soccorso Alpino: «Secco e pioggia rendono i pendii scivolosi come piste da pattinaggio»
23 Settembre 2026
CHIALAMBERTO – Se l’è vista brutta, davvero brutta. Un volo di oltre venti metri tra le foglie e le rocce, finito all'interno di un periglioso canalon...
Auto-ariete contro la gioielleria nel salotto buono di Torino: colpo sfumato, poi la fuga folle tra estintori e attrezzi contro i Carabinieri
Spaccata sventata nella notte dalle gazzelle del Nucleo Radiomobile in pieno centro
L'allarme è scattato intorno alle 4 in via Gramsci. L'arrivo immediato di cinque pattuglie ha messo in fuga i malviventi, inseguiti fino al raccordo della Falchera dove hanno lanciato un generatore e spruzzato polvere da estintori contro le gazzelle
di Redazione 
23 Settembre 2026
TORINO – Hanno puntato un'autovettura contro la vetrina, utilizzandola come un vero e proprio "ariete" per sfondare la serranda ed entrare nella gioie...
Ingoia la droga per sfuggire al controllo e aggredisce i poliziotti: arrestato pusher 28enne
I controlli straordinari del Commissariato Dora Vanchiglia tra piazza della Repubblica e Borgo Dora
Sorpreso a vendere hashish all'esterno di una gastronomia in via Cottolengo, ha tentato la fuga e la reazione violenta contro gli agenti. I cani antidroga scovano quasi un chilogrammo di stupefacente nascosto in un carraio e dentro uno scooter abbandonato
di Redazione 
23 Settembre 2026
TORINO – Ha spezzato il panetto di hashish alla luce del sole, davanti a una gastronomia, vendendolo ai clienti di passaggio. Poi, vistosi scoperto da...
Truffavano gli anziani e ostentavano un tenore da ricchi: sequestrati beni per 800mila euro a due malviventi
Operazione della Divisione Anticrimine della Questura dopo le indagini della Squadra Mobile
Sigilli a due ville nell'hinterland torinese, auto sportive, orologi e gioielli. Si spacciavano per finti tecnici ed esponenti delle forze dell’ordine per svaligiare le case di vittime vulnerabili: il patrimonio accumulato era sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati
di Redazione 
23 Settembre 2026
TORINO – Si spacciavano per finti tecnici comunali o finti appartenenti alle forze dell'ordine per raggirare le persone anziane, svaligiare le loro ca...