Via le deleghe ai fuoriusciti
Politica
20 Febbraio 2012

Via le deleghe ai fuoriusciti

Un fulmine a ciel sereno colpisce in seno al gruppo di maggioranza. Il sindaco, Roberto Canova, revoca l’assessorato all’Ambiente, Protezione civile e Decentramento a Sergio Tabladini, le deleghe alla Promozione del commercio al consigliere Mario De Leo e quelle al coordinamento delle Attività giovanili e delle Pari opportunità al consigliere Alessia Piovano. De Leo perde anche l’incarico di capogruppo di “Fonte Viva” e, al suo posto, viene nominato Antonio Briglio.
«Mi sono trovato – afferma Canova – in una condizione di grande imbarazzo, dopo le dichiarazioni fatte ai giornali, in cui i due consiglieri e l’assessore dicevano di voler correre alle elezioni amministrative seguendo una nuova formazione dove il Partito Democratico si allea con partiti di centrosinistra, tra cui l’Udc, cioè assieme agli attuali consiglieri di minoranza Laura Cargnino e Marco Luino. Ci siamo ritrovati con componenti della maggioranza che si alleano con componenti della minoranza». Il sindaco e gli amministratori manifestano la loro amarezza nell’essere stati messi a conoscenza di queste scelte politiche solo attraverso gli organi di stampa. «Dopo anni di lavoro serio e leale insieme – sottolinea il primo cittadino – abbiamo saputo da fonti esterne che le cose stavano cambiando. Non se ne è parlato nella maggioranza, né tantomeno nelle sedi politiche». Canova non nasconde un profondo rammarico e spiega le motivazione che l’hanno portato a compiere i passi successivi: «I consiglieri di maggioranza mi hanno chiesto di cambiare il capogruppo perché non si sentivano più rappresentati ed è stato proposto Briglio». L’assessorato all’Ambiente e al Decentramento passa a Lorenzo Demaria, mentre ad Antonio Briglio va l’incarico alla Protezione civile. Renata Repetto assume le Pari opportunità, mentre le Politiche giovanili rientrano nell’assessorato di Mariano Amico. Al sindaco passa la delega della Promozione del commercio. «Vista la situazione, ho ritenuto logico – aggiunge Canova – chiedere a Tabladini, in un incontro informale, la consegna delle deleghe, ma ciò non è avvenuto spontaneamente. Ho avuto l’appoggio di tutti, sia nell’ambito di Fonte Viva sia da parte degli altri assessori e consiglieri».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Soffoca mentre mangia sul binario a Napoli: poliziotto della Polfer di Torino le salva la vita con la manovra di Heimlich
L'intervento provvidenziale di un Sovrintendente fuori servizio in attesa del treno per il Piemonte. La donna ha perso conoscenza ma è stata rianimata. All'arrivo a Porta Nuova l'assistenza della Croce Verde.
di Redazione 
26 Agosto 2026
TORINO / NAPOLI – Pochi istanti di terrore, la prontezza di riflessi di un agente esperto e un epilogo a lieto fine. È la storia del provvidenziale in...
Trovata morta sotto il ponte la 24enne Stefania Hatip: tra l’ipotesi del gesto estremo e i dubbi della Procura
LE INDAGINI
LE INDAGINI
La drammatica scoperta alla periferia di San Francesco al Campo dopo ore di ricerche. I Carabinieri propendono per il suicidio, ma i magistrati di Ivrea congelano le certezze: disposta l'autopsia e l'analisi dei tabulati
26 Agosto 2026
SAN FRANCESCO AL CAMPO – La speranza di ritrovare Stefania Hatip sana e salva si è spenta attorno alle 13 di martedì 25 agosto. Il corpo senza vita de...
Ufficio Immigrazione di Torino al Santo Volto: le precisazioni della Questura sulle riaperture e gli sportelli attivi
INTEGRAZIONE
INTEGRAZIONE
Dal 31 agosto apre la nuova sede di via Val della Torre 3, ma solo per alcune specifiche pratiche. Ecco la guida completa per gli utenti tra ingressi liberi e appuntamenti
di Redazione 
25 Agosto 2026
TORINO – In merito alle recenti notizie relative all'apertura della nuova sede dell’ Ufficio Immigrazione presso il complesso del Santo Volto (in via ...
Latitante internazionale scoperto nel residence: arrestato dalla Polizia
IN ATTESA DI ESTRADIZIONE
IN ATTESA DI ESTRADIZIONE
Un cittadino moldavo di 26 anni è stato tradito dal sistema "Alloggiati web". Sul suo capo pendeva un mandato di cattura emesso dal Tribunale di Chisinau per un colpo da 60mila euro
di Redazione 
25 Agosto 2026
TORINO – Pensava di potersi nascondere in una struttura ricettiva di via Ormea, nel quartiere San Salvario, ma il suo soggiorno si è concluso con le m...