Trasporti a risparmio
Economia e Lavoro
28 Febbraio 2012

Trasporti a risparmio

Quale futuro per il trasporto pubblico locale? Nei mesi scorsi si è parlato di possibili tagli alle corse, soprattutto quelle su gomma. Già lo scorso anno dalla Regione non era arrivata la somma necessaria, a causa di un taglio del 3%. Perciò, durante l’estate, la Provincia di Torino si era vista costretta ad applicare una prima riduzione del servizio, agendo completamente su corse a bassissima frequentazione (meno di cinque utenti). Quest’anno, a fronte dei 37 milioni e 800mila euro necessari, la Giunta regionale ha deliberato di trasferirne 31 milioni e 700mila, operando un taglio del 12% che, sommato a quello precedente, porta a dover applicare riduzioni del servizio per risparmiare il 15%. «Lo Stato però ha assegnato alle Regioni italiane il fondo per il trasporto pubblico locale completo al 100%. I tagli di Palazzo Lascaris ci impediscono di rispettare il contratto con le imprese (Consorzio Extra.To) che hanno vinto nel 2010 una regolare gara pubblica – spiega il presidente della Provincia, Antonio Saitta – Siamo davvero preoccupati. Vogliamo incontrare le amministrazioni locali, i sindacati, i pendolari e tutti i cittadini interessati per verificare direttamente con i territori una linea comune di azione, tesa a razionalizzare alcuni costi salvaguardando però il principio e la qualità del servizio pubblico».
Per questo la Provincia di Torino ha organizzato un ciclo di incontri con amministrazioni locali, sindacati, pendolari e cittadini interessati: quello dell’area del Ciriacese, del Canavese e delle Valli di Lanzo si è tenuto lunedì scorso a Rivarolo (servizio a pag. 46). «Questi tagli, così come la Regione li ha prospettati, sono inaccettabili – evidenzia il sindaco di Ciriè e presidente di Gtt, Francesco Brizio – per questo è necessario avviare al più presto un tavolo di confronto per discutere, tutti insieme, dove intervenire. Si parla di cancellare i doppioni, ovvero di togliere le linee autobus che percorrono la stessa tratta di quelle ferroviarie: siamo soltanto all’inizio di un percorso lungo. Ci va del tempo per trovare una soluzione condivisa».

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