Venaria, uova sulla sede del PD e manifesti strappati. Rossana Schillaci: “Non è la prima volta”
Scherzetto di Halloween o contestazione politica? Il commento durissimo delle forze politiche sugli atti vandalici sulla sede PD e AVS di Venaria nella notte di Halloween
Il risveglio all’indomani della notte di Halloween ha riservato un’amara sorpresa alle forze politiche del centrosinistra di Venaria Reale. Tra la notte di sabato 31 ottobre e le prime ore di domenica 1° novembre 2026, ignoti hanno preso di mira lo stabile di via Palestro che ospita la sede condivisa del Partito Democratico, di Alleanza Verdi e Sinistra e di Sinistra Civica. “Non sappiamo se sono stati oppositori maleducati o ragazzi in vena di scherzi di Halloween” ha commentato la referente di Venaria per il PD, Rossana Schillaci. In ogni caso hanno imbrattato le vetrate e la facciata con un lancio di uova e hanno strappato i manifesti affissi nelle bacheche esterne.
La reazione dei politici
Un episodio che ripropone con forza il tema del rispetto degli spazi di agibilità democratica all’interno della comunità reale. Sebbene l’azione sia avvenuta in un contesto di scherzi legati alla ricorrenza di Halloween, il valore politico e civico dell’atto non è passato inosservato. La reazione dei rappresentanti politici locali non si è fatta attendere, oscillando tra la ferma condanna del gesto e una forte stigmatizzazione dell’assenza di confronto civile.
Sulla vicenda è intervenuta Rossana Schillaci, sottolineando come episodi del genere non rappresentino una novità assoluta ma costituiscano comunque un segnale sbagliato di intendere il dissenso: “Non è la prima volta che accadono fatti simili – ha detto – La sede è stata vandalizzata più volte, con porte rotte e, una volta, hanno anche cercato di entrare pensando di trovarci qualcosa di valore probabilmente”. E aggiunge: “Certamente non è attraverso l’aggressione agli spazi comuni che si esprimono o si sostengono le proprie idee. La democrazia vive di confronto, di parola e di dialettica, non di atti intimidatori o provocazioni vandaliche.
Sulla stessa linea i rappresentanti di Alleanza Verdi e Sinistra di Venaria Reale, che hanno commentato l’accaduto ponendo l’accento sulla sterilità dell’atto. Le uova si puliscono e i manifesti si riattaccano in pochi minuti, hanno evidenziato dai locali di via Palestro, ma resta l’amarezza per un gesto incivile che spreca cibo e risposte. I militanti hanno ribadito con forza l’intenzione di proseguire nel proprio lavoro quotidiano e nelle battaglie sul territorio, ricordando che la porta della sede rimane aperta a chiunque desideri un confronto sui temi reali della città, preferendo al vandalismo il valore del dialogo libero e gratuito.

