Protezione civile, un lungo cammino iniziato 28 anni fa
Cronaca bianca
5 Marzo 2012

Protezione civile, un lungo cammino iniziato 28 anni fa

Ci sono associazioni e gruppi che entrano nel cuore della gente. Tra queste c’è la Protezione civile. Una realtà che nella Reale è nata nel 1984 grazie a Giuseppe Dalmazzo e Luigi Balma. Da allora sono passati 28 anni e di strada ne è stata fatta davvero tanta
Terremoti, alluvioni, smottamenti, case crollate. Non importa se questo significa non avere una domenica o un weekend liberi, festeggiare un compleanno o un anniversario uno o due giorni dopo rispetto alla data giusta: dove c’è un disagio o un problema che riguarda la collettività quei volontari ci sono. Lunedì 13 febbraio l’Amministrazione comunale ha voluto rendere omaggio alla squadra che, dal 7 aprile al 21 settembre del 2009, prestò servizio, per oltre 5.700 ore, a L’Aquila. Per questo motivo, il sindaco Giuseppe Catania e l’intera Giunta li hanno ringraziati – durante la seduta consiliare – dando loro un attestato di benemeranza. Oltre a Dalmazzo e Balma, il riconoscimento è stato dato anche a Maddalena Martinengo, Carlo Baiardi, Luca Chiara, Cinzia Fazzini, Enrico Morabito, Dario Riganti, Giuseppe Tripi, Stefano Vanetto, Luca Vinciguerra, Antonio Vittozzi, Enrico Deceglie e Armando Bentivegna. «Il riconoscimento è il giusto premio per queste valorose persone che quotidianamente si rendono protagoniste di atti che portano i venariesi ad essere orgogliosi della Protezione civile. La nostra città ha bisogno di questi uomini e di queste donne che si spendono per gli altri ma non solo – evidenzia Catania – perché il loro obiettivo è quello di pensare al bene del prossimo e non a quello personale. Nel nostro piccolo saremo pronti a farci in quattro per star loro vicino e sostenere ogni singola iniziativa».
Commossi sia Dalmazzo che Balma: «Questo premio ci gratifica e ci onora, ma lo abbiamo fatto con il cuore. Fa parte del nostro modo di essere. Quei sette mesi non li dimenticheremo mai più – ammettono i due – i volti e le espressioni del popolo abruzzese rimarranno scolpite nella mente e nel cuore per sempre. Dopo la benemerenza dal Consiglio dei ministri nel 2009 è un onore ricevere l’attestato dagli amministratori della nostra città».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
La Bottega delle Nuove Forme festeggia i 50 anni con una mostra a San Maurizio
Cultura e mostre
Cultura e mostre
Inaugurazione sabato 17 ottobre a Casa Marchini Ramello con le opere di mezzo secolo di sperimentazione artistica di Franco Brunetta e i suoi allievi
di Redazione 
16 Ottobre 2026
A Casa Marchini Ramello, in via Bertone 17 a San Maurizio Canavese, parte un importante appuntamento culturale. Da sabato 17 ottobre a domenica 8 nove...
Il Risveglio, la politica e le etichette: perché la difesa della Costituzione non è una questione di “fazione”
EDITORIALE
EDITORIALE
In risposta alle polemiche social e agli interrogativi strumentali: da 105 anni la nostra testata garantisce pluralismo e pensiero critico, nel solco dei valori costituzionali
16 Ottobre 2026
In queste ore, a margine di un pezzo di analisi di cronaca politica che ha fatto discutere, qualcuno — persino tra chi esercita il nobile mestiere del...
Ciriè, trovato agonizzante per strada e morto poco dopo in ospedale: l’ipotesi caduta e l’ombra del pestaggio
Il decesso è avvenuto dopo il ricovero in pronto soccorso: eseguita l'autopsia, si attendoni i risultati
L'uomo, 60 anni, è morto al "pronto" dopo essere stato soccorso in strada all'inizio del mese. Inizialmente si era parlato di una caduta, ma gli accertamenti degli inquirenti e gli esami medico-legali puntano a fare piena luce sulle ultime ore di vita
16 Ottobre 2026
CIRIÉ – Un’esistenza complessa, segnata fin dai primi passi da un destino in salita, da traumi mai del tutto rimarginati e da una fragilità esistenzia...