Picchiato dal branco per il monopattino, segue i rapinatori e fa arrestare due minorenni: ennesimo “cavallo di ritorno”
Cronaca
24 Settembre 2026
Un 19enne accerchiato, afferrato al collo e rapinato da un gruppo di cinque giovani che gli hanno poi chiesto 500 euro per la restituzione. Il ragazzo non si è perso d'animo e ha pedinato i responsabili, permettendo l'intervento dei Carabinieri

Picchiato dal branco per il monopattino, segue i rapinatori e fa arrestare due minorenni: ennesimo “cavallo di ritorno”

L'aggressione nei pressi della stazione ferroviaria di Torino Stura

TORINO – L’ennesimo episodio di violenza giovanile trasformato in un tentativo di estorsione, il classico “cavallo di ritorno”, si è consumato nello scorso fine settimana nei pressi della stazione ferroviaria di Torino Stura. A farne le spese è stato un ragazzo di 19 anni, accerchiato, aggredito e rapinato del proprio monopattino elettrico da un gruppetto di cinque coetanei. La determinazione della vittima ha però permesso ai Carabinieri di assicurare alla giustizia due dei responsabili.

L’aggressione, il pretesto e la richiesta estorsiva

L’episodio si è verificato intorno alle ore 19:00 di sabato. La vittima è stata inizialmente avvicinata dal gruppo con una scusa pretestuosa. Forte della netta superiorità numerica, la banda ha subito stretto d’assedio il giovane: lo hanno spintonato, colpito e afferrato con forza al collo, fino a strappargli dalle mani il mezzo di trasporto.

Subito dopo aver consumato la rapina, gli aggressori hanno alzato il tiro, chiedendo al diciannovenne una somma di 500 euro in contanti come riscatto per poter riavere indietro il suo monopattino.

L’inseguimento a piedi e l’intervento dei Carabinieri

Nonostante il forte spavento e le percosse subite, la giovane vittima non si è persa d’animo. Mantenendo il sangue freddo, il 19enne si è messo sulle tracce di due componenti del gruppo che si stavano allontanando a piedi, pedinandoli a debita distanza e chiamando contemporaneamente il numero unico di emergenza 112 per fornire indicazioni precise sulla posizione.

Nel giro di pochissimi minuti è arrivata sul posto una gazzella del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Torino. Dopo un breve inseguimento a piedi, i militari sono riusciti a bloccare e mettere in sicurezza i due giovani seguiti dalla vittima. Gli altri tre complici sono invece riusciti a far perdere le proprie tracce al momento del blitz, fuggendo proprio a bordo del monopattino appena rubato.

Convalidato l’arresto per due minorenni

I due fermati – due ragazzi di origini nordafricane di 17 e 16 anni – sono stati tratti in arresto in flagranza di reato con le pesanti accuse di rapina aggravata in concorso ed estorsione. Successivamente sono stati accompagnati presso il Centro di Prima Accoglienza (C.P.A.) a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per i minorenni.

Nelle ultime ore il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato l’operato dei militari, applicando nei confronti dei due giovani le relative misure cautelari. Proseguono le indagini dell’Arma per identificare gli altri tre componenti della banda.

Si ricorda che i provvedimenti a carico degli indagati sono stati emessi nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, vige per tutti la presunzione di non colpevolezza fino all’eventuale sentenza definitiva.

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