I grillini del Ciriacese e delle Valli di Lanzo si preparano per il Vaffaday del primo dicembre a Genova. Oltre cento in partenza solo da Ciriè
Politica
29 Novembre 2013

I grillini del Ciriacese e delle Valli di Lanzo si preparano per il Vaffaday del primo dicembre a Genova. Oltre cento in partenza solo da Ciriè

Sono un centinaio abbondante solo quelli in partenza da Ciriè, in pullman, cui dovranno aggiungersi coloro che, sequendo le indicazioni del movimento, raggiungeranno Genova, domenica primo dicembre per il terzo “Vaffaday” di Beppe Grillo, con il treno.
Insomma si stimano che saranno almeno trecento i militanti e simpatizzanti del Movimento5Stelle della nostra zona che parteciperanno, dando il supporto del caso, alla terza storica giornata antisistema indetta dal comico-politico più celebre del mondo, che aveva fatto tappa a Ciriè due anni fa in occasione delle elezioni comunali (nella foto), vero e proprio esordio politico elettorale grillino in zona. Il II Vaffaday si era invece svolto a Torino, il 25 aprile del 2008.
Quelli che viaggeranno in pullman si troveranno alla stazione ferroviaria di Ciriè alle 7,15 di domenica: «I mezzi affittati, qui a Ciriè sono tre granturismo- dice Glauco Fontanone – sono già tutti al completo. Si può forse, però, ancora trovare qualche “passaggio”, informandosi attraverso i nostri canali in rete, approfittando dell’organizzazione di qualche altro Met-up provinciale, che magari ha ancora qualche posto diponibile; altrimenti c’è sempre il treno, sicuro ed ecologico: proprio come piace a noi (in ossequio alle istanze ecologiste da sempre leit motiv dei 5 stelle, ndr). Siamo molto motivati e questo appuntamento cade in un momento politico molto delicato quanto interessante, anche per il futuro del nostro movimento, sempre più strutturato e propositivo anche sul nostro territorio».
In tal senso occorre ricordare saranno infatti diversi i Comuni del nostro territorio che andranno alle urne la prossima primavera; tra quelli più significativi i due “sciolti per infiltrazione mafiosa” Leinì e Rivarolo e trai più grandi del nostro territorio, Borgaro, dove alle ultime politiche, quello dei grillini era risultato il “partito” più votato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Ciriè, picchia la figlia che la ospita ai domiciliari dopo l’accoltellamento al marito: arrestata di nuovo
L'episodio arriva a sole tre settimane dal primo grave fatto di cronaca. Lo scorso 4 luglio
Oggi, lunedì 27 luglio, durante l'udienza di convalida al Tribunale di Torino, l'anziana ha accusato un malore ed è stata portata in ospedale
di Redazione 
27 Luglio 2026
Non è durata nemmeno un mese la permanenza ai domiciliari per la 69enne di Ciriè che lo scorso 4 luglio aveva accoltellato il marito. Nel pomeriggio d...
(VIDEO) Festival No Tav Alta Felicità: Meloni e Piantedosi ai cantieri. Il Movimento replica: “Ci siamo e ci saremo”
Sviluppi politici in Val Susa
Sviluppi politici in Val Susa
Sopralluogo del Governo a Chiomonte dopo gli scontri. Oltre 800 identificati tra i manifestanti, ma dalla conferenza stampa di Venaus gli attivisti rilanciano la mobilitazione
27 Luglio 2026
È alta la tensione delle istituzioni in Val di Susa. A margine della decima edizione del Festival No Tav Alta Felicità svoltosi a Venaus, la premier G...
L’informazione locale non è una casta: perché difendere i giornali del territorio è un dovere costituzionale
Di Battista e la guerra (demagogica) al reddito di giornalanza
370 mila firme per abrogare i contributi pubblici all’editoria non sono bastate per raggiungere la soglia del referendum
27 Luglio 2026
Alessandro Di Battista e l’associazione Schierarsi hanno raccolto 370 mila firme per abrogare i contributi pubblici all’editoria. Come è noto, non son...