Processo Musy, in aula il superteste: «Furchì nascondeva una pistola a Caselle»
Cronaca nera
15 Ottobre 2014

Processo Musy, in aula il superteste: «Furchì nascondeva una pistola a Caselle»

CASELLE — All’ultima udienza tecnica del processo per l’omicidio di Alberto Musy, arriva il colpo di scena: il pm Roberto Furlan chiede di inserire fra i testimoni Pietro Altana, genovese, agente segreto e collaboratore del Sismi, personaggio misterioso in carcere per il furto di una grande quantità di computer («Mi sono stati affidati dai servizi per decrittarli, poi mi hanno scaricato e così sono stato accusato di ricettazione»). Ascoltato in aula Altana – ha confermato di essere un conoscente del casellese Francesco Furchì, l’unico indagato per l’omicidio – che avrebbe raccolto da lui in carcere parecchie confidenze. Ma, e qui viene il bello, richieste come quella di violare con le sue conoscenze informatiche i computer dei pm, dei funzionari di polizia, dell’ex capo della Procura torinese Gian Carlo Caselli, dei suoi stessi legali (non si fidava, lo descrive come un paranoico), nonché il suo stesso per cancellare mail e quant’altro provasse le sue relazioni extraconiugali.
Ma soprattutto, Altana ha confermato davanti ai giudici che Furchì gli avrebbe rivelato di avere affidato a tale Felice Filippis la pistola con la quale avrebbe sparato a Musy. E che sarebbe custodita, insieme ad un fucile, in un capanno vicino a un orto a Caselle.
(Il servizio completo nel giornale in edicola domani, giovedì 16 ottobre)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Videosorveglianza a Cafasse: piano da 105mila euro per nuove telecamere e illuminazione
Sicurezza e territorio
Sicurezza e territorio
L'Amministrazione comunale ha approvato un progetto per l'installazione di nove nuovi impianti a presidio dei varchi del paese e il potenziamento della rete di illuminazione pubblica
23 Luglio 2026
L'Amministrazione comunale stringe le maglie della sicurezza. A Cafasse arriveranno presto nuovi impianti di videosorveglianza posizionati in corrispo...
Pozze di Varisella prese d’assalto dai social: la sindaca fa rimuovere un post su Instagram
Emergenza turismo e social network
Emergenza turismo e social network
Il fragile ecosistema del torrente rischia il collasso per il turismo incontrollato. Mariarosa Colombatto interviene per fermare la promozione online: "Ambiente troppo delicato". Il precedente dei soccorsi bloccati a causa della sosta selvaggia
23 Luglio 2026
La bellezza naturalistica può a volte trasformarsi in un onere insostenibile per una piccola comunità, specialmente se la sua fama viene amplificata i...
Viù guarda al futuro, inaugurato il nuovo asilo nido
WELFARE
WELFARE
La struttura è stata inaugurata martedì e ospiterà i bimbi del territorio
23 Luglio 2026
«La mancanza di servizi è sicuramente una delle fragilità che più colpiscono le aree montane, per cui il riuscire a dare alle famiglie che decidono di...