“Piccoli”, grandi cantanti alla corte del maestro Mogol
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28 Maggio 2019
Primo premio a Clara Musso, giovane di La Loggia

“Piccoli”, grandi cantanti alla corte del maestro Mogol

Il premio Tavagnasco Rock quest’anno se le è aggiudicato un ciriacese, Alessandro Aimone Cat

Domenica sera, 26 maggio, è andata in scena nella tensotruttura di Villa Remmert la finale della XXII edizione di Senza Etichetta, un festival musicale che in questi anni è stato fucina di talenti e professionisti di valore della musica nazionale. Nato su iniziativa di alcuni insegnanti del Civico Istituto musicale cittadino Cuneo alla fine dei ‘90, viene organizzato ogni anno dallo stesso ente morale cittadino in collaborazione con il Comune di Ciriè. Fiore all’occhiello dell’ormai affermata e consolidata rassegna nel panorama nazionale degli eventi del genere è la costante presenza di Giulio Rapetti, in arte Mogol. A Clara Musso, di La Cassa, interprete raffinata in arrivo direttamente dal Centro Formazione Musicale di Collegno e fresca finalista in Lettonia di Team Made in Europe il premio del master all Cet, la scuola musicale europea di Mogol.
Al premio principale – conteso quest’anno da ben 29 finalisti in arrivo da tutta Italia – si aggiunge da ormai diversi anni quello che consente di esibirsi a Tavagnasco Rock, rassegna cult per i rocker di tutta Italia. Quest’anno se le è aggiudicato un ciriacese, Alessandro Aimone Cat (nella foto in home). Tra le rivelazioni un altro giovanissimo cantante che giocava in casa, il ciriacese Stefano Pitasi (foto nelle pagine interne): con i suoi 11 anni, grazie al suo talento purissimo ha avuto accesso alla finalissima, confrontandosi con 13 adulti.

(Il servizio completo nel giornale in edicola domani, mercoledì 29 maggio 2019)

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