Incassano 140mila euro di soldi pubblici, sette denunciati per truffa aggravata
Cronaca nera, Prima pagina
18 Giugno 2019
Nei guai un imprenditore edile locale, i componenti del consorzio “Frè – Pian Gioè” di Balme ed un altro soggetto: rischiano fino a sette anni di carcere

Incassano 140mila euro di soldi pubblici, sette denunciati per truffa aggravata

L'operazione è stata condotta dalla Tenenza della Guardia di Finanza di Lanzo: il fatto è stato segnalato alla Procura regionale della Corte dei Conti

«Truffa aggravata». Questa è l’accusa nei confronti dei componenti del consorzio di sviluppo agrosilvopastorale “Frè – Pian Gioè” di Balme, nelle Valli di Lanzo. I soggetti coinvolti, secondo la ricostruzione dei Finanzieri della Tenenza di Lanzo, avrebbero precostituito una situazione di apparente possesso, da parte del consorzio, dei requisiti essenziali per l’erogazione di un contributo regionale per la realizzazione di una strada forestale, ma che in realtà l’ente non possedeva.

Da una serie di approfondimenti dei Finanzieri, sono emerse diverse anomalie sui flussi di pagamento intercorsi tra un imprenditore incaricato dei lavori, ed i membri del consorzio stesso, il tutto finalizzato appunto, ad ottenere, senza averne i requisiti, i contributi pubblici. La truffa, che ha visto i sodali incassare oltre 140mila euro di soldi pubblici, ha coinvolto un imprenditore edile locale, i componenti del consorzio “Frè – Pian Gioè” ed un altro soggetto. Sette le persone denunciate alla Procura della Repubblica di Ivrea per «truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche»: rischiano fino a sette anni di carcere. Il fatto è stato segnalato alla Procura regionale della Corte dei Conti di Torino.

La tutela delle risorse dello Stato e degli altri Enti pubblici ed il contrasto alle frodi alla pubblica amministrazione sono compiti prioritari per la Guardia di Finanza, che ricorda come tali comportamenti, che danneggiano tutti i cittadini, contribuiscono a far aumentare i costi dei servizi pubblici.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Nove lavoratori in nero dal pizzaiolo ai fattorini: blitz della Finanza a Cirié e San Maurizio, maxi-stangata da 82mila euro
Cronaca, ...
Fiamme Gialle della Compagnia di Lanzo Torinese scoprono un'intera brigata "fantasma" in una pizzeria d'asporto con due sedi. Gli stipendi venivano pagati cash in violazione sulla tracciabilità. Proposta la sospensione dell'attività
17 Ottobre 2026
Dal pizzaiolo al cuoco, passando per il personale al bancone, la cassiera fino agli addetti alle consegne a domicilio: un'intera struttura lavorativa ...
Il Risveglio, la politica e le etichette: perché la difesa della Costituzione non è una questione di “fazione”
EDITORIALE
EDITORIALE
In risposta alle polemiche social e agli interrogativi strumentali: da 105 anni la nostra testata garantisce pluralismo e pensiero critico, nel solco dei valori costituzionali
16 Ottobre 2026
In queste ore, a margine di un pezzo di analisi di cronaca politica che ha fatto discutere, qualcuno — persino tra chi esercita il nobile mestiere del...
Ciriè, trovato agonizzante per strada e morto poco dopo in ospedale: l’ipotesi caduta e l’ombra del pestaggio
Il decesso è avvenuto dopo il ricovero in pronto soccorso: eseguita l'autopsia, si attendoni i risultati
L'uomo, 60 anni, è morto al "pronto" dopo essere stato soccorso in strada all'inizio del mese. Inizialmente si era parlato di una caduta, ma gli accertamenti degli inquirenti e gli esami medico-legali puntano a fare piena luce sulle ultime ore di vita
16 Ottobre 2026
CIRIÉ – Un’esistenza complessa, segnata fin dai primi passi da un destino in salita, da traumi mai del tutto rimarginati e da una fragilità esistenzia...