Tutti sotto il palco a divertirsi a Lanzo con il “Roc Urban Festival”
Una proposta di alto profilo che spazia dalla musica nazionale a performance teatrali, dalle mostre d’arte alle discipline sportive
IL Roc Lanzo Urban Festival 2026: il coraggio di andare “Oltre la frattura. Rinascita.” La quarta edizione del Festival si presenta con l’obiettivo di superare le distanze residue attraverso l’unico strumento capace di innescare un’evoluzione autentica: la creazione di legami interpersonali profondi e duraturi. Per tre giorni consecutivi, il pubblico potrà immergersi in una proposta di alto profilo che spazia dalla musica nazionale a performance teatrali, dalle mostre d’arte alle discipline sportive. L’esperienza è arricchita da una cura particolare per l’offerta gastronomica.
«Ogni tassello del festival – anticipano gli organizzatori – è orientato al benessere comune, dove l’eccellenza culturale si intreccia con la solidità delle reti umane. Il calendario dei grandi eventi musicali riflette perfettamente questa spinta vitale».
Le serate sul main stage vedranno protagonisti, il 24 luglio, gli headliner Mille e Birthh, seguiti il 25 luglio dall’energia graffiante di Giancane, per poi concludere in bellezza il 26 luglio con i ritmi dei Selton. Ad arricchire il cartellone, si conferma quella nutrita costellazione di band emergenti che, come da tradizione, saprà stupire il pubblico per freschezza e qualità, mantenendo alto il livello di scoperta che ha caratterizzato il festival sin dalle sue origini, con i Frenesi di venerdì, Nil e Xylema al sabato e Panjea e Bolena la domenica. Il percorso culturale si spinge oltre la musica con la mostra fotografica “Vietato morire. Storie di ‘ordinaria’ resistenza”, curata da Max Ferrero e Renata Busettini; un’esposizione potente dove ogni scatto sarà reso vivo dalla voce narrante dell’attrice Carla Carucci.
L’impronta visiva sul territorio si consoliderà inoltre con la realizzazione del quinto murale di Lanzo, un’opera di street art nata dalla collaborazione collettiva che segna il traguardo di quattro anni di trasformazione estetica e sociale. Il tema della rinascita sarà inoltre il filo conduttore di un ciclo di conferenze e workshop, a cura dei Giovani della Consulta, cui verrà dato anche spazio per presentare l’iniziativa “Festa del Primo Voto” ; e di ETS e Associazioni del territorio, pensati per tradurre la teoria in pratica quotidiana. Interessante e curiosa quest’anno, l’esperienza dell’Albero della Rinascita, un percorso sensoriale riflessivo e immersivo cui è correlata la possibilità di donare delle offerte che verranno devolute all’associazione lanzese della “San Vincenzo”, per supportare famiglie o giovani del territorio in difficoltà come meglio si rende necessario. Per restituire alla collettività includere vuol dire anche essere solidali. La vera rinascita e il vero cambiamento partono anche da piccoli gesti di accoglienza e aiuto. In cambio il pubblico potrà portare con sé, oltre alle esperienze del festival, tutte gratuite, anche una foto ricordo autoscattata.
A completare l’offerta, il cuore pulsante del festival sarà animato da un mercato dell’artigianato, aree gioco dedicate ai più piccoli e alle famiglie, con domenica lo spettacolo teatrale “Zuppa di Sasso” a cura dei Retroscena. Una bella storia dove essere diversi, ma saper stare insieme, è vincente, e questo vale sia per i grandi che per i piccoli. E oltre all’immancabile street basket l’area sport prevede workshop per bambini e ragazzi e l’entusiasmante esibizione del Bmx Freestyle SickShow 2026, insieme a tantissime altre iniziative pensate per rendere ogni momento un’occasione di incontro e divertimento consapevole.
«Un appuntamento importante per la nostra città – così commenta il Sindaco Fabrizio Vottero” con il quale insieme ad Art Project e a tutti i numerosi altri partner e sostenitori, puntiamo al coinvolgimento, alla partecipazione attiva di tutti coloro che avranno piacere di venirci a trovare, e non solo all’intrattenimento. Ingresso area festival completamente libero e gratuito per tutte le attività e gli spettacoli. Info sul sito www.lroc.it e sui canali social».

