Anatra muta trovata a Leini: appello per l’adozione dal CANC
Un’anatra muta in cerca di casa: il caso di Leini e il ruolo del CANC
Come si gestisce il ritrovamento di una specie non convenzionale sul territorio locale? Alla fine di giugno è stato segnalato un esemplare maschio di anatra muta a Leini, precisamente nella zona di via Peano. L’animale, rinvenuto in discrete condizioni di salute, è stato prontamente trasferito presso la struttura del CANC (Centro Animali Non Convenzionali dell’Università di Torino) per ricevere le opportune verifiche mediche e la dovuta assistenza.
Il mancato reclamo e l’avvio delle procedure di adozione
Decorso il periodo d’attesa senza che nessun proprietario abbia rivendicato il possesso dell’animale, la struttura ha aperto ufficialmente la fase di affido. L’esemplare viene ora proposto come animale da compagnia per le famiglie disposte ad accoglierlo.
Le funzioni e i servizi svolti dal centro universitario
Il recupero dell’esemplare rientra nelle normali attività di gestione della fauna e degli animali non convenzionali da parte della struttura torinese.
Operatività e settori d’intervento
- Soccorso della fauna selvatica: Gestione dei ricoveri e delle emergenze territoriali.
- Assistenza per animali esotici: Servizi ambulatoriali per specie non convenzionali di proprietà.
- Chirurgia e degenza: Interventi specialistici e ricoveri dedicati.
- Riabilitazione ed equilibrio etologico: Percorsi di recupero fisico presso l’area denominata Oasi.
- Adozioni e tutela: Recupero di esemplari smarriti o abbandonati e ricerca di nuovi affidatari.
L’integrazione di questi servizi permette la tutela della salute degli animali e la gestione del fenomeno degli smarrimenti nei comuni della provincia.

