In azienda le fatture false, nel ristorante i lavoratori in nero
Economia e Lavoro, Prima pagina
26 Novembre 2019
Controlli dei finanzieri della Tenenza di Lanzo a San Maurizio e San Carlo

In azienda le fatture false, nel ristorante i lavoratori in nero

Si possono pagare fino a 9mila euro di sanzione per ciascun addetto impiegato abusivamente

I Finanzieri della Tenenza di Lanzo Torinese, nel corso di in controllo fiscale eseguito nei confronti di una società di San Carlo Canavese specializzata nella fabbricazione di stampi e sagome per macchine, incrociando i dati scaturiti da un’altra attività ispettiva relativa ad una azienda che aveva intrattenuto rapporti economico-commerciali con l’impresa, hanno rilevato che l’azienda sottoposta a controllo aveva contabilizzato fatture per operazioni inesistenti.

Le “Fiamme Gialle” hanno quindi deferito il legale rappresentante della società alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ivrea. Dovrà rispondere del reato previsto e punito dall’art. 2 del D. Lgs. 74/2000 – “Dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti”, che prevede la reclusione da un anno e sei mesi a sei anni.

Un altro intervento dei finanzieri, sempre nei giorni scorsi, ha riguardato un controllo in un noto ristorante orientale di San Maurizio Canavese: qui gli uomini del luogotenente Michele Veneziano hanno individuato ben cinque lavoratori completamente “in nero”, dei quali quattro di nazionalità cinese ed uno di origini nigeriane. All’atto del controllo nel locale i militari hanno riscontrato che vi erano all’opera complessivamente 9 addetti.

La gran parte del personale impiegato, dunque, seppure in regola con le leggi sull’immigrazione, era impiegata in modo irregolare.

Nei confronti del titolare del ristorante è stata dunque comminata una maxisanzioneche prevede il pagamento di una somma da euro 1.500 ad euro 9.000 per ciascun lavoratore impiegato irregolarmente.

Le attività della Guardia di Finanza, attraverso la prevenzione e la repressione dell’evasione fiscale e di ogni forma di concorrenza sleale, costituita anche dall’impiego di lavoratori “in nero”, spesso esposti a rischi in termini di sicurezza e comunque privati delle garanzie assistenziali previste dalle normative, tutela tutti quegli imprenditori che operano nel pieno rispetto delle regole.

 

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