Incidente e ironia a Lanzo: il “Pandino” indistruttibile e l’adesivo da “eroe”
«Niente airbag, niente ABS, qui si muore da eroi»: la profezia dello strambo adesivo sul portellone non si è avverata. Soltanto tanta paura e recinzione distrutta all'ingresso del paese
Se le auto potessero parlare, questa Fiat Panda Young color verde acqua avrebbe sicuramente raccontato una storia di resistenza epica. Ma a parlare per lei, mentre giaceva semi-incastrata tra macerie, tubi e la rete di recinzione di un cortile privato a Lanzo Torinese, ci ha pensato l’adesivo in bella mostra sul portellone posteriore: “Niente airbag, niente ABS, qui si muore da eroi”.
Per fortuna di tutti — in primis dell’inconsapevole “eroe” al volante — la parte sul “morire” è stata clamorosamente smentita dai fatti.
L’episodio, come è noto, si è verificato nel pomeriggio di ieri, lunedì 17 agosto, proprio alla rotonda d’ingresso della cittadina. Il conducente della mitica utilitaria torinese, per cause ancora al vaglio delle forze dell’ordine, ha perso improvvisamente il controllo del veicolo. La vettura ha prima scavalcato il marciapiede, poi ha tirato dritto abbattendo la cancellata e la recinzione di una casa e, dopo qualche secondo di sospensione a mezz’aria, è precipitata nel cortile interno.
In quel momento, fortunatamente, nel giardino non si trovava nessuno. Ma la sorpresa vera è arrivata al momento dei soccorsi: l’uomo al volante è uscito dall’abitacolo praticamente senza un graffio. I vigili del fuoco e i sanitari della Croce Reale di Venaria, giunti sul posto insieme ai Carabinieri delle stazioni di Lanzo e Chialamberto per i rilievi, lo hanno aiutato a districarsi tra i rottami e lo hanno visitato, constatando che non c’era neppure bisogno del ricovero.
Un miracolo d’altri tempi o, più semplicemente, la proverbiale e indistruttibile scorza delle vecchie Panda. La profezia stampata sul portellone del cofano posteriore per fortuna è stata evitata, ma lo sticker rimarrà sicuramente nella storia dei rilievi più bizzarri della zona.

