Sollievo per la salute del diacono: «Carlo sta meglio, è a casa»
Cronaca bianca, Cronaca bianca/Covid-19, Cronaca bianca/Salute, Prima pagina
26 Aprile 2021
L'amato religioso è stato dimesso dall'ospedale dove era ricoverato per Covid

Sollievo per la salute del diacono: «Carlo sta meglio, è a casa»

Il gioioso messaggio dell'amico don Alessio ai fedeli

È stato dimesso martedì 20 aprile il diacono Carlo Mazzucchelli, portato al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Ciriè venerdì 9 scorso, a seguito di una ischemia che il giorno di Pasquetta gli aveva procurato un piccolo incidente automobilistico. La comunità tutta, parrocchiale e laica, l’ha accompagnato in queste settimane con la preghiera e il pensiero.

«Sto benissimo», così tranquillizza tutti dalla casa di via Braccini, accanto alla sede della Caritas. Dimesso dal reparto di Medicina dove era stato ricoverato e dove, in attesa di cure, gli era stato diagnosticato il Covid, ora dovrà sottoporsi a esami di controllo che approfondiscano le cause che hanno provocato l’ischemia.

Grato per le cure ricevute e per la competenza e gentilezza del personale medico e infermieristico, un po’ sorpreso della nostra attenzione giornalistica che l’ha portato in prima pagina sullo scorso numero, lui che, schivo, è abituato a lavorare con grande umiltà dietro le quinte, si stupisce dell’interesse della comunità e di essere stato al centro della notizia.

Mazzucchelli (nella foto con Don Alessio Toniolo durante la convalescenza) a Ciriè, dove è responsabile della Caritas Zonale, è da 33 anni il volto della carità e dell’assistenza. Oltre ad occuparsi di chi si affaccia alle porte della Caritas per un pasto caldo, per un aiuto economico o materiale, Carlo supporta nelle funzioni e nella vita sia il parroco di Ciriè don Alessio Toniolo che don Mario Sacco a Devesi. Il tutto in un anno particolarmente pesante, dove i funerali sono stati la funzione più frequente che sia toccato celebrare, senza contare il fardello emotivo che ha reso più psicologicamente provante le vite degli uomini di Chiesa.

Quando chiediamo a don Toniolo se sia riuscito a ridurre gli impegni del diacono almeno per un periodo di opportuna convalescenza, lui alza le braccia con un «Sapete com’è Carlo…». Bentornato diacono!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Dalle radici al turismo verde: così i volontari hanno fatto rinascere 200 km di sentieri in Alta Val Malone
Turismo & Montagna
Nata nel 2015 per contrastare lo spopolamento, l'Associazione Sentieri Alta Val Malone conta oggi 900 soci e 7.000 ore di volontariato all'anno. Mappe, app per Mtb e itinerari della Resistenza
3 Agosto 2026
CORIO. Una piccola valle, quella di Corio, ma custode di un’identità storica e culturale profonda. Se a partire dal secondo dopoguerra la vicinanza al...