Disagio e scuola, progetto
Cronaca bianca, Cronaca bianca/Covid-19, Cronaca bianca/Istruzione, Istruzione, Istruzione/Covid-19, Musica e spettacolo/Covid-19, Musica e spettacolo/Istruzione, Prima pagina, Spettacolo e Cultura
3 Maggio 2021
Difficoltà scolastiche e i temi dell’inclusione ai tempi del Covid-19

Disagio e scuola, progetto

Nel bando coinvolti gli istituti del territorio e il Troglia

Si chiama “Insieme si può” e riguarda il tema della ‘non discriminazione’ il progetto con cui la “Fondazione Troglia” ha aderito al bando ministeriale del dipartimento per le Politiche della Famiglia “per il contrasto della povertà educativa e il sostegno delle opportunità culturali e educative di persone di minore età” con richiesta di un contributo di oltre 50mila euro Il progetto, se finanziato, sarà rivolto a 50 bambini e ragazzi di scuola primaria e media, di nazionalità italiana e non, in difficoltà scolastica a causa anche dei disagi generati dalla didattica a distanza.

Obiettivo contrastare gli effetti che la pandemia sta producendo su bambini e ragazzi in situazione di povertà educativa dovuta a svantaggio sociale, culturale ed economico, prevalentemente perché stranieri o minori a rischio di subire forme di emarginazione o violenza. L’idea è quella di realizzare attività di supporto e di tutoraggio nell’ottica dell’istruzione tra pari come metodo di apprendimento “a mediazione sociale” e tutoring avvalendosi di studenti di 15-17 anni dell’indirizzo di Scienze Umane dell’istituto Albert di Lanzo e dei Servizi per la sanità e l’assistenza sociale del “D’Oria” di Ciriè.

«Gli studenti tutor – spiega la presidente della Fondazione, peraltro ex docente, Maria Carla Micono – interverrebbero nell’aiuto previa formazione specifica, importante per la scelta universitaria e lavorativa futura».

Partner del progetto, redatto dalla dottoressa Micono con i professori Aniello Serrapica, Maria Rosa Reteuna e Renata Casaletto, i due istituti superiori, gli istituti comprensivi di Ciriè e Fiano, la Uisp, che si occuperebbe dell’organizzazione del- le attività sportive e l’associazione interculturale “Il Portone del Canavese” che si dedicherebbe alle famiglie straniere con accompagnamento nel percorso di integrazione tramite corsi di Italiano L2 e nell’individuazione e presa in carico di situazioni familiari di disagio sociale, educativo, economico.

Per realizzare il progetto, sostenuto dal Cis (Consorzio intercomunale dei servizi socioassistenziali) e dal Comune di Ciriè, è stata creata un’associazione temporanea di scopo ed è stata individuata un’insegnante che costruisca una piattaforma aggiornata in modo che tutti i partner siano costantemente informati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Il Teatro d’acqua alla Reggia di Venaria
Emozioni liquide
Emozioni liquide
Lo spettacolo delle fontane incanta i visitatori nelle Sere d'Estate, la manifestazione in corso ogni venerdì e sabato fino al 5 settembre
di Redazione 
4 Agosto 2026
https://youtu.be/z6CaU_S2CMU Lo spettacolo delle fontane colorate nell'ambito di Sere d'Estate, la manifestazione della Reggia di Venaria in collabora...
Maxiblitz antidroga nel Torinese: 7 arresti in 24 ore, sequestrati 3 kg di cocaina e 1.600 piante di marijuana
OPERAZIONE DEI CARABINIERI
OPERAZIONE DEI CARABINIERI
Doppio colpo al traffico di stupefacenti nelle valli torinesi: scovata una maxi serre a Pinerolo grazie al fiuto dei militari fuori servizio, mentre al Traforo del Fréjus spuntano oltre 3 chili di polvere bianca in un'auto
di Redazione 
4 Agosto 2026
Una giornata campale per i Carabinieri del Comando Provinciale di Torino, che nelle ultime ventiquattro ore hanno inflitto un duro colpo al traffico d...