«Giustizia per Laura», la fiaccolata per chiedere verità
Cronaca nera/Prima pagina, Prima pagina
20 Settembre 2024
A San Francesco al Campo un corteo di mille persone per ricordare la bambina vittima dell'incidente aereo

«Giustizia per Laura», la fiaccolata per chiedere verità

«Giustizia per Laura» sono stati gli stessi genitori di Laura Origliasso, la bambina di 5 anni, scomparsa un anno fa quando un aereo delle Frecce Tricolori è precipitato sull’auto dove viaggiava con la sua famiglia, a portare lo striscione che questa sera, venerdì 20 settembre, ha aperto a San Francesco al Campo la fiaccolata in ricordo della piccola. Dopo il momento di preghiera guidato dal parroco don Alessio Toniolo nel cortile della scuola dell’infanzia Capoluogo, la stessa frequentata da Laura, un corteo con un migliaio di persone con in testa i sindaci del Ciriacese, ha attraversato in silenzio il paese, sostando davanti alla scuola elementare. All’arrivo in piazza San Francesco d’Assisi è stato acceso un cuore in ricordo della bambina. «Lo scopo di questa sera non è solo ricordare Laura a un anno da quel 16 settembre  – ha affermato la mamma Veronica Vernetto -Nostro figlio Andrea di 13 anni vuole delle risposte a quella tragedia e noi non sappiamo cosa rispondere ai suoi perché. Questo ci fa soffrire, vogliamo avere giustizia. Speriamo che finalmente qualcuno si metta una mano non solo sulla coscienza ma anche sul cuore per dare pace alla nostra stellina. Le nuove generazioni che accendono la tv o leggono  i post sui social spero che possano tornare a credere che la giustizia arriva, anche per noi piccoli e abbiamo davanti a un colosso».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Concorso piccoli Comuni, è caos: solo 178 posti in tutta Italia. Uncem: «Un’assurdità, enti presi in giro»
Il presidente nazionale Marco Bussone, non usa giri di parole per descrivere la situazione, definendola "pazzesca"
Il nodo centrale della protesta riguarda la sostenibilità economica: i centri, spesso situati in aree montane o interne, non hanno le risorse finanziarie per coprire i nuovi stipendi a tempo indeterminato senza un aiuto strutturale dallo Stato
di Redazione 
8 Giugno 2026
ROMA – Un bando nazionale che doveva essere una risposta alla carenza di personale nei piccoli Comuni italiani si sta trasformando in un boomerang ist...
Wizz Air e Starlink: la rivoluzione dell’Internet in aereo sui voli low-cost
La connettività ad alta quota non sarà più solo un privilegio dei viaggiatori delle classi premium
L'infrastruttura di connessione sarà installata sugli aeromobili di nuova generazione della compagnia ungherese, che conta 264 Airbus A320 e A321
8 Giugno 2026
Addio alla modalità aereo: Wizz Air e Starlink Per decenni, che lo si desiderasse o meno, volare ha comportato un inevitabile e sorprendente effetto c...
Incidente a Borgaro: scontro sulla SP501, tre feriti, un codice rosso
Un uomo di 57 anni è stato trasportato d'urgenza in ambulanza dal 118 all'ospedale Giovanni Bosco di Torino
Un uomo di 63 anni e una donna di 39 anni hanno riportato lesioni di lieve entità e sono stati trasferiti in codice verde all'ospedale di Ciriè.
8 Giugno 2026
Scontro sulla SP 501 a Borgaro Torinese: tre feriti, un uomo in codice rosso Un grave incidente stradale si è verificato nella mattinata odierna, into...
Controversie politiche e trasporti a Ivrea: sondaggio dei GD Torino Nord
Giovani, ...
Incontro pubblico nella Sala Santa Marta sul gradimento dei mezzi pubblici di 300 studenti del liceo "Gramsci" e dell'istituto "Cena"
Affidate alla consigliera regionale Simona Paonessa e alla segretaria borgarese del circolo Beatrice Miroglio le valutazioni politiche
8 Giugno 2026
Lungo le sponde della Dora Baltea nasce il dibattito sul TPL Lungo le sponde del fiume Dora Baltea, nel cuore del Canavese, si accendono le controvers...
Blitz antidroga e armi nel Canavese: maxi sequestro da 3,5 milioni di euro, due arresti
Due le persone arrestate: un cittadino albanese di 48 anni residente a Torino e un italiano di 33 anni
Insieme alla droga, lo scavo ha riportato alla luce un vero e proprio arsenale clandestino: un fucile semiautomatico e una doppietta, 5 pistole di vario calibro, due canne artigianali pronte a sparare e centinaia di munizioni
di Redazione 
8 Giugno 2026
TORINO / BOSCONERO – Un arsenale sotterrato in giardino e un fiume di droga pronto a invadere il mercato illecito piemontese. È il bilancio della impo...