Maxi controlli in Barriera Milano: 3500 persone identificate e raffica di arresti
Crack masticato per sfuggire al controllo e droghe sintetiche nel retrobottega
Maxi controlli in Barriera Milano: 3500 persone identificate e raffica di arresti
La Polizia di Stato stringe la morsa sullo spaccio nel quartiere

Torino continua il suo giro di vite contro la criminalità. Nelle ultime giornate, gli uomini della Polizia di Stato hanno passato al setaccio il quartiere di Barriera Milano, arrivando a controllare complessivamente 3.500 persone in tutta la città. L’obiettivo primario, ancora una volta, è stato il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, concentrandosi in particolare sull’asse critico che collega largo Giulio Cesare, corso Giulio Cesare e corso Palermo.

L’operazione ha portato a galla le dinamiche complesse dello spaccio di strada. Durante i controlli, gli agenti delle Volanti dell’U.P.G.S.P. hanno incrociato due cittadini senegalesi di 29 e 34 anni. Alla vista della pattuglia, i due hanno tentato la fuga, cercando disperatamente di ingerire le sostanze stupefacenti che tenevano in mano. Gli agenti sono stati pronti a intervenire, bloccandoli e recuperando frammenti di cocaina e crack che stavano masticando. Oltre alla droga, sono stati sequestrati 530 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

Un altro scenario è emerso grazie agli equipaggi del Commissariato “Barriera Milano”. Gli agenti hanno notato due cittadini nordafricani in atteggiamento sospetto; alla vista della polizia, uno si è dileguato, mentre l’altro si è rifugiato in un esercizio commerciale, dichiarandosi — falsamente — il proprietario. Una volta entrati, i poliziotti hanno fatto una scoperta preoccupante: sul bancone erano esposte due confezioni di compresse contenenti ecstasy, MDMA e altri principi attivi psicotropi, prive di qualsiasi prescrizione medica. Oltre allo stupefacente, nel locale sono stati rinvenuti 345 euro, due telefoni cellulari e merce con marchi contraffatti.

L’attività ha prodotto risultati concreti in termini di contrasto al crimine diffuso e di regolarità sul territorio: 3 arresti per detenzione ai fini di spaccio, resistenza a Pubblico Ufficiale e per l’esecuzione di un ordine di carcerazione; 2 denunce  per spaccio e una per inottemperanza all’ordine di espulsione del Questore.

Notificato anche  un ordine di allontanamento dal Territorio Nazionale emesso dal Questore nei confronti di un soggetto irregolare. Oltre alle somme sopra citate, altri due cittadini senegalesi sono stati fermati con 1191 euro in contanti, considerati provento di spaccio.

Con questa serie di interventi, le forze dell’ordine ribadiscono il presidio costante su una delle aree più complesse della città, confermando l’impegno a sottrarre le zone di ritrovo al controllo dei gruppi dediti al narcotraffico.

A
A
A
ULTIME NOTIZIE