L'iniziativa rientra nel progetto “Stazioni Meteorologiche per i Comuni del Piemonte”
Varisella, nuova stazione meteo accanto al municipio
Un percorso intrapreso dal fisico nolese Andrea Vuolo subito accolto dal sindaco Mariarosa Colombatto

A Varisella, nuova stazione meteo accanto al municipio segna un passo concreto sul fronte del monitoraggio del territorio e dei fenomeni atmosferici. Un intervento che rafforza la capacità di lettura del clima locale e rende disponibili dati aggiornati in tempo reale, con un presidio costante sull’evoluzione delle condizioni meteo e sulla loro interpretazione a servizio della comunità.

L’iniziativa rientra nel progetto “Stazioni Meteorologiche per i Comuni del Piemonte” promosso dal meteorologo nolese Andrea Vuolo e si inserisce in un percorso di attenzione crescente verso le dinamiche climatiche dell’area pedemontana torinese, spesso interessata da piogge intense e fenomeni improvvisi, soprattutto durante le fasi perturbate più strutturate che interessano il territorio.

La centralina, conforme agli standard internazionali della World Meteorological Organization, è dotata di termo-igrometro con schermo solare passivo a cinque piatti, pluviometro aero-cone monobascula con dissuasore per volatili e anemometro. Un sistema che consente una rilevazione continua e strutturata dei dati, consultabili h24 online, con l’obiettivo di rafforzare sia la conoscenza scientifica sia le attività di prevenzione e gestione del rischio.

Nel corso dell’incontro pubblico di sabato 11 aprile in municipio, il sindaco Mariarosa Colombatto ha sottolineato il valore dell’iniziativa come strumento di conoscenza e consapevolezza diffusa: «È per me un grande piacere accogliervi oggi in occasione di un momento importante per la nostra comunità: la presentazione della nuova stazione meteorologica ». Ha poi evidenziato la dimensione culturale del progetto: «Un progetto che non è solo tecnologico, ma anche educativo e scientifico, perché ci permette di osservare e comprendere meglio ciò che accade sopra le nostre teste ogni giorno: il tempo atmosferico».

Il primo cittadino ha richiamato anche il valore della meteorologia come disciplina scientifica: «Siamo abituati a parlare del tempo, a guardare le previsioni, ma spesso dimentichiamo quanta scienza e quanta ricerca ci siano dietro a ogni dato che riceviamo. La meteorologia è proprio questo: la scienza che studia i fenomeni dell’atmosfera, aiutandoci a capire, prevedere e anche proteggerci dagli eventi estremi».

(Il servizio completo sul giornale in edicola da giovedì 16 aprile)

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