Torino, lite in Barriera di Milano: tenta di gettare la fidanzata dal terzo piano, arrestato 32enne
Cronaca nera
4 Giugno 2026
La donna è riuscita miracolosamente a divincolarsi e a sfuggire alla furia del partner

Torino, lite in Barriera di Milano: tenta di gettare la fidanzata dal terzo piano, arrestato 32enne

Secondo le prime ricostruzioni, l'aggressione è scattata al culmine di una violenta lite nata per motivi ancora da precisare

TORINO — Momenti di puro terrore nella mattinata di ieri, 3 giugno, nel quartiere Barriera di Milano. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile del capoluogo hanno arrestato un imprenditore di 32 anni, originario della Lombardia ma residente nel veronese, con l’accusa di tentato omicidio e minaccia aggravata.

L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, si trovava nell’appartamento della fidanzata, una trentenne di origini ecuadoriane, in via Leoncavallo.

La lite sul balcone e la fuga disperata

Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressione è scattata al culmine di una violenta lite nata per motivi comunaue ancora da precisare. Il 32enne, dopo aver minacciato la compagna con un coltello, avrebbe tentato di spingerla giù dalla finestra dell’appartamento, situato al terzo piano.

Per fortuna la donna è riuscita miracolosamente a divincolarsi e a sfuggire alla furia del partner, scappando dall’alloggio e lanciando immediatamente l’allarme al numero d’emergenza 112.

L’arresto e il Codice Rosso

L’intervento sul posto dei militari dell’Arma è stato tempestivo. I Carabinieri hanno pertanto bloccato l’uomo, per il quale sono ovviamente scattate le manette. L’imprenditore è stato trasferito presso la casa circondariale “Lorusso e Cotugno” delle Vallette, dove attualmente si trova a disposizione dell’Autorità Giudiziaria torinese.

Naturalmente, secondo le norme vigenti e a  stretta tutela della vittima è stata immediatamente attivata la procedura di “Codice Rosso” per il contrasto alla violenza di genere.

L’episodio, gravissimo, fa il paio con un altro tentativo di femminicidio sempre occorso ieri, mercoledì 3 giugno, sera nel Torinese: questa volta a Volvera, dove un uomo ha cercato di strangolare la moglie, tentando anche di soffocarla con un cuscino: ad evitare il peggio, ancor prima dell’arrivo dei carabinieri e del loro intervento risolutivo, l’intervemto della mamma della vittima che si è prima frapposta tra i due coniugi per poi dare l’allarme.

Si specifica che i provvedimenti a carico del soggetto sono stati emessi durante la fase delle indagini preliminari; pertanto, per l’indagato vige la presunzione di non colpevolezza fino a condanna definitiva.

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