“Aiutateci a liberare Sergio”: l’appello di Daniela e la raccolta fondi per un montascale
Il dramma di Sergio Baldinu, 72 anni, bloccato al terzo piano da quindici mesi a causa di gravi patologie. L'associazione "ODV Noi ci siamo" cerca 20mila euro per restituirgli la libertà
Una storia di dolore, dignità e necessità impellente. Al centro della cronaca locale c’è la vicenda di Sergio Baldinu, 73 anni da compiere a settembre, prigioniero nel suo stesso appartamento al terzo piano delle case popolari di via Bruno Buozzi a Venaria, senza ascensore. Per ridargli la libertà è partita un’imponente raccolta fondi a Venaria.
Il dramma clinico e l’isolamento di Sergio Baldinu
A raccontare il calvario è la moglie settantenne, Daniela Fregnan. “Quella di mio marito è una storia lunga”, spiega la donna. “Ha iniziato con un primo carcinoma maligno quattordici anni fa”. Da allora, Sergio ha perso un rene, un polmone e la vescica, sopravvivendo anche a un grave aneurisma addominale. Attualmente è disabile al 100%.
Oggi soffre di gravi neuropatie. “Lui non cammina quasi più e, purtroppo, non è autonomo”, aggiunge la moglie. Questa condizione, unita alle barriere architettoniche del condominio, lo ha costretto a non uscire di casa per oltre quindici mesi.
I costi logistici e l’obiettivo della raccolta fondi a Venaria
Senza un montascale, anche le visite mediche ordinarie diventano un’odissea costosa. “Avere un montascale mi permetterebbe perlomeno di portarlo giù e metterlo in macchina”, sottolinea Daniela. “Altrimenti, ogni volta che devo portarlo a fare le visite, devo chiamare un’ambulanza e pagare. Sono 50 euro per Venaria e 100 euro per Torino”.
Il costo dell’ausilio sanitario ammonta a ben 20.000 euro. Per raggiungere questa cifra è stata attivata una provvidenziale raccolta fondi a Venaria, curata e promossa dall’associazione “ODV Noi ci siamo” di Valperga, in piena sinergia con le istituzioni cittadine. Il sindaco in persona Fabio Giulivi era andato a trovare Sergio e ha lasciato che l’associazione mettesse uno stand e presentasse il caso durante “Venaria Viva Estate”.
“Basta un piccolo gesto”: l’appello al cuore della città
La famiglia Baldinu confida ora nella solidarietà collettiva. “Se avessimo avuto i soldi non avremmo avuto bisogno di chiedere aiuto”, afferma con commozione Daniela Fregnan, spronando la cittadinanza a supportare la raccolta fondi a Venaria.
“Fosse anche solo 1 euro a testa… mille persone farebbero già 1.000 euro. L’importante è donare”, conclude la donna. Per contribuire all’iniziativa benefica della “ODV Noi ci siamo”, i cittadini possono recarsi ai gazebo dell’associazione allestiti durante le feste cittadine, donare tramite il QR code presente sui volantini ufficiali dei volontari o fare un bonifico qui:
IBAN: IT74M0503430541000000009963
Intestatario: Associazione Noi Ci Siamo ODV
Causale: Ridiamo la libertà a Sergio
In foto: i coniugi Baldinu, foto di Costantino Sergi

