Economia e Lavoro, Politica
3 Giugno 2026
L'area pedonale dichiarata dal Ministero della Cultura come zona di eccezionale valore storico, artistico e cultural

Cirié, il Comune fa chiarezza sui dehors: nessun rifacimento, solo controlli e adeguamenti

Dopo il periodo di assestamento legato alla pandemia — durante il quale i commercianti sono stati esonerati dal pagamento del plateatico — ad aprile 2023 sono state approvate le nuove linee guida per l’occupazione del suolo pubblico nel centro storico

Via Vittorio Emanuele II è il fulcro di un progetto strategico di ripensamento della Città di Cirié, volto a migliorarne la vivibilità e l’attrattività. Dopo la riqualificazione totale della via e l’avvio della pedonalizzazione nel novembre 2022, la cittadinanza ha potuto riappropriarsi dell’arteria urbana, permettendo a bar e ristoranti di allestire dehors accoglienti e lontani dal traffico.

Dopo il periodo di assestamento legato alla pandemia — durante il quale i commercianti sono stati esonerati dal pagamento del plateatico — ad aprile 2023 sono state approvate le nuove linee guida per l’occupazione del suolo pubblico nel centro storico.

L’area di via Vittorio, del Duomo di San Giovanni e della Chiesa di San Giuseppe è stata infatti dichiarata dal Ministero della Cultura come zona di eccezionale valore storico, artistico e culturale, e risponde quindi a normative sovra-comunali decise in accordo con la Soprintendenza.

Controlli e difformità: la posizione del Comune

L’Amministrazione comunale interviene direttamente per spegnere le polemiche degli ultimi giorni, precisando che non è stato imposto nessun nuovo regolamento e nessun rifacimento totale dei dehors.

Le attività di ricognizione e aggiornamento avviate dagli uffici competenti si sono limitate esclusivamente a quelle situazioni specifiche in cui sono emerse delle incongruenze. Nello specifico, i controlli riguardano casi di:

  • Dehors realizzati in totale assenza di autorizzazione;

  • Strutture create in difformità rispetto alle disposizioni previste;

  • Mancato pagamento del tributo connesso all’occupazione del suolo.

L’Amministrazione ha quindi attivato momenti di confronto diretto con i singoli esercenti interessati per risolvere le singole pendenze in totale accordo con gli uffici.

Fondi in arrivo: il bando del Distretto Diffuso

Regolarizzare la propria posizione amministrativa e i tributi è inoltre un requisito fondamentale per poter accedere ai contributi a fondo perduto del nuovo bando del Distretto Diffuso del Ciriacese.

Si ricorda che le imprese del commercio di Cirié e degli altri Comuni dell’Unione hanno tempo fino al 15 giugno per partecipare al bando, che mette a disposizione ben 150mila euro (grazie ai fondi di Regione Piemonte e dei Comuni dell’Unione) per:

  • Riqualificazione dei locali e dei dehors;

  • Realizzazione di servizi digitali innovativi;

  • Interventi per la sicurezza e rimozione delle barriere architettoniche;

  • Riqualificazione di locali sfitti.

Più flessibilità in futuro

Per venire incontro alle esigenze economiche dei commercianti della via pedonale, l’Ufficio Tecnico del Comune ha già inoltrato alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio una richiesta di aggiornamento delle linee guida attuali, con l’obiettivo di renderle più flessibili. I necessari adeguamenti estetici potranno così essere eseguiti in maniera progressiva e sostenibile.

Una replica a “Cirié, il Comune fa chiarezza sui dehors: nessun rifacimento, solo controlli e adeguamenti”

  1. danilo ha detto:

    vorrei sapere se essendo zona pedonale e quindi si puo passare in centro strada si puo’ quasi totalmente occupare davanti all esercizio la zona ostacolando il passaggio con tavolini e sedie nonche’ persone sedute grazie

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