Blitz antidroga e armi nel Canavese: maxi sequestro da 3,5 milioni di euro, due arresti
Cronaca nera
8 Giugno 2026
Due le persone arrestate: un cittadino albanese di 48 anni residente a Torino e un italiano di 33 anni

Blitz antidroga e armi nel Canavese: maxi sequestro da 3,5 milioni di euro, due arresti

Insieme alla droga, lo scavo ha riportato alla luce un vero e proprio arsenale clandestino: un fucile semiautomatico e una doppietta, 5 pistole di vario calibro, due canne artigianali pronte a sparare e centinaia di munizioni

TORINO / BOSCONERO – Un arsenale sotterrato in giardino e un fiume di droga pronto a invadere il mercato illecito piemontese. È il bilancio della imponente operazione condotta dai Carabinieri della Compagnia di Ivrea, che ha portato al sequestro di quasi 9 chili di cocaina, oltre 7 chili di hashish e numerose armi da fuoco rubate e modificate. Due le persone arrestate: un cittadino albanese di 48 anni residente a Torino e un italiano di 33 anni residente a Bosconero.

Il blitz all’alba con i cani molecolari

L’operazione è scattata alle 7:00 del mattino di venerdì 29 maggio. I Carabinieri del N.O.R. di Ivrea, insieme ai colleghi delle Stazioni di Settimo Vittone, Ivrea e Rivarolo Canavese, hanno cinto d’assedio gli obiettivi con il supporto delle A.P.I. (Aliquote di Primo Intervento) di Torino e del Nucleo Cinofili di Volpiano, specializzato nella ricerca di droga ed esplosivi.

La prima perquisizione ha colpito l’abitazione del 48enne a Torino, dove i militari hanno rinvenuto quasi 10.000 euro in contanti, di cui l’uomo non ha saputo giustificare la provenienza.

Il bosco della droga a Bosconero

I controlli si sono poi spostati in un’area boschiva a Bosconero, in uso esclusivo al cittadino albanese. Lì, nascosti sotto una lamiera di ferro, i Carabinieri hanno trovato il primo grosso carico:

  • Oltre 1,6 chili di cocaina

  • 530 grammi di hashish

  • Un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento.

Il tesoro sepolto: droga e un arsenale da guerra

Ma la scoperta più allarmante è avvenuta poco dopo, nel terreno di pertinenza della casa del secondo sospettato, il 33enne italiano, sempre a Bosconero. Il fiuto dei cani e l’intuito degli investigatori hanno spinto i militari a scavare nel giardino. Sotto terra sono stati dissotterrati contenitori di plastica sigillati termicamente che custodivano:

  • Quasi 7 chilogrammi di cocaina

  • Oltre 6,6 chilogrammi di hashish

Insieme alla droga, lo scavo ha riportato alla luce un vero e proprio arsenale clandestino: un fucile semiautomatico e una doppietta (entrambi a canne mozze e risonanti come provento di furto), 5 pistole di vario calibro (tra cui un revolver), due canne artigianali pronte a sparare e centinaia di munizioni.

Dettaglio del sequestro complessivo: ├── Cocaina: ~ 9 Kg ├── Hashish: ~ 7 Kg ├── Valore al dettaglio: 3.500.000 € └── Armi: 2 fucili a canne mozze, 5 pistole, munizioni

Il precedente di Leinì e il trasferimento in carcere

Questo maxisequestro si inserisce in una più ampia e serrata attività di contrasto al narcotraffico nella zona. Già a fine gennaio scorso, sempre i Carabinieri di Ivrea sotto il coordinamento della Procura eporediese, avevano messo a segno un altro colpo durissimo a Leinì, intercettando ben 440 chili di hashish e marijuana.

Per i due fermati si sono aperte le porte della Casa Circondariale di Ivrea. L’albanese dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio di ingenti quantità di stupefacenti; accuse ancora più pesanti per il complice italiano, contestato anche per detenzione illegale di armi comuni da sparo, detenzione di armi clandestine e ricettazione.

Nota legale di garanzia: I provvedimenti a carico dei soggetti citati sono stati emessi durante le indagini preliminari. Per entrambi vige la presunzione di non colpevolezza sino a eventuale condanna definitiva.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Incidente a Borgaro: scontro sulla SP501, tre feriti, un codice rosso
Un uomo di 57 anni è stato trasportato d'urgenza in ambulanza dal 118 all'ospedale Giovanni Bosco di Torino
Un uomo di 63 anni e una donna di 39 anni hanno riportato lesioni di lieve entità e sono stati trasferiti in codice verde all'ospedale di Ciriè.
8 Giugno 2026
Scontro sulla SP 501 a Borgaro Torinese: tre feriti, un uomo in codice rosso Un grave incidente stradale si è verificato nella mattinata odierna, into...
Controversie politiche e trasporti a Ivrea: sondaggio dei GD Torino Nord
Giovani, ...
Incontro pubblico nella Sala Santa Marta sul gradimento dei mezzi pubblici di 300 studenti del liceo "Gramsci" e dell'istituto "Cena"
Affidate alla consigliera regionale Simona Paonessa e alla segretaria borgarese del circolo Beatrice Miroglio le valutazioni politiche
8 Giugno 2026
Lungo le sponde della Dora Baltea nasce il dibattito sul TPL Lungo le sponde del fiume Dora Baltea, nel cuore del Canavese, si accendono le controvers...
Una nuova stagione a Roma in Serie A2 per Teresa Maria Bosso
Giovani, ...
La schiacciatrice grossese, classe 2005, forte di un bottino di 387 punti nello scorso campionato, tornerà a vestire il numero 5
Prosegue intanto la preparazione con la Nazionale Under 22 al Centro Pavesi Fipav di Milano per gli Europei di categoria a L'Aia (Paesi Bassi)
7 Giugno 2026
A soli ventuno anni, c’è chi la pressione la subisce e chi, invece, la trasforma in valanghe di punti sul taraflex. Teresa Maria Bosso appartiene deci...
I motori della storia: le auto d’epoca conquistano le vette torinesi
Raduno “Il cinquino nelle Montagne Olimpiche” per le Fiat 500 prodotte tra il 1957 e il 1977
“La Topolino va ai 90”: giovedì 11 ricevimento degli ospiti a Rivoli, venerdì 12 visite alla Reggia di Venaria e alla Basilica di Superga
6 Giugno 2026
Chi pensa che i novant'anni siano l'età del riposo non ha mai visto una leggenda della strada scalare i tornanti alpini con la grinta di una debuttant...
Città e terre alte: al via la quarta edizione del festival “Un grado e mezzo”
"Se le montagne stanno bene, stiamo bene anche noi" è il tema dell'edizione 2026 organizzata dall'associazione CentroScienza
Nell'incontro di apertura l'assessore torinese Tresso ha citato l'arretramento del ghiacciaio della Ciamarella, drammaticamente ridotto a causa del riscaldamento globale
6 Giugno 2026
Il cambiamento climatico non è un'ipotesi futura, ma una realtà tangibile che bussa alle porte delle nostre città, ridisegnando i confini del nostro q...
Violenza in centro a Venaria: dieci minorenni denunciati per il pestaggio in piazza Pettiti
I carabinieri hanno incrociato le testimonianze con i rilievi tecnici, esaminando a fondo lo scenario in cui si è sviluppata la vicenda
La vittima è ricoverata presso l'ospedale Maria Vittoria di Torino, con una prognosi di 60 giorni
6 Giugno 2026
A Venaria Reale, nel cuore pulsante della cittadina alle porte di Torino, la cronaca locale si tinge di nero a causa di un grave episodio di violenza ...