Torino, stretta della Questura sui “free party”: la Polizia blocca due maxi rave ai Giardini Reali e alla Colletta
Cronaca
15 Giugno 2026
Per evitare il ripetersi di questi episodi, la Polizia di Stato – supportata da equipaggi dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale – ha cinturato il parco fin dalle prime ore del pomeriggio

Torino, stretta della Questura sui “free party”: la Polizia blocca due maxi rave ai Giardini Reali e alla Colletta

I servizi di prevenzione e controllo disposti dalla Questura di Torino hanno permesso di monitorare i canali del dissenso sociale

TORINO. Fine settimana di fuoco sul fronte dell’ordine pubblico a Torino, dove la Polizia di Stato, in stretta sinergia con le altre forze dell’ordine, ha blindato le aree verdi cittadine sventando sul nascere due maxi feste techno abusive e non autorizzate che avrebbero dovuto richiamare centinaia di persone per l’intera notte.

I servizi di prevenzione e controllo disposti dalla Questura di Torino hanno permesso di monitorare i canali del dissenso sociale e della galassia dei “free party”, intercettando l’organizzazione degli eventi prima che la musica potesse iniziare.

Venerdì sera: saltano i “Disconi Reali” in centro città

Il primo blitz preventivo è scattato nella tarda serata di venerdì, quando i monitoraggi della Polizia hanno rivelato l’intenzione da parte di alcune aree del dissenso antagonista di dare vita a una festa techno denominata “Disconi Reali” proprio all’interno dei Giardini Reali, nel cuore di Torino.

Il piano degli organizzatori prevedeva che l’evento si protraesse per tutta la nottata in una logica di autogestione. La Questura ha però schierato preventivamente massicci contingenti della Forza Pubblica di pronto impiego guidati dai Funzionari di Polizia. Presidiando l’area per tutta la notte tra venerdì e sabato, gli agenti hanno congelato l’iniziativa sul nascere, impedendo l’accesso ai partecipanti e ai furgoni con le attrezzature.

Sabato notte: Parco della Colletta blindato contro le feste abusive

Lo stesso copione si è ripetuto, con modalità ancora più stringenti, nella notte tra sabato e domenica all’interno del Parco della Colletta. L’area verde era finita sotto la lente d’ingrandimento degli inquirenti nelle ultime settimane a causa di ripetute feste abusive ad altissimo volume, organizzate da frange antagoniste e frequentatori dell’area, capaci di radunare centinaia di persone senza alcuna autorizzazione o misura di sicurezza.

Per evitare il ripetersi di questi episodi, la Polizia di Stato – supportata da equipaggi dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale – ha cinturato il parco fin dalle prime ore del pomeriggio. I tre accessi principali e le strade sterrate di collegamento sono stati presidiati da pattuglie appiedate e Volanti. Il muro delle forze dell’ordine ha respinto i furgoni che tentavano di trasportare le casse acustiche e i mega-impianti necessari per il rave, costringendo gli organizzatori a fare marcia indietro.

Dalla Questura fanno sapere che i controlli straordinari nei parchi torinesi continueranno con cadenza regolare durante tutti i fine settimana estivi per garantire la quiete pubblica e la sicurezza dei cittadini.

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