Continuità Assistenziale: nuove sedi per la Guardia Medica di Lanzo e Ciriè
I servizi di Continuità Assistenziale traslocano nelle nuove Case di Comunità. A Lanzo il cambio è già operativo in Regione Cates, mentre a Ciriè si parte stasera alle 20:00 in via Alberetto. Resta l’obbligo di filtro telefonico tramite il numero unico 116117
Nell’ottica di un costante potenziamento dei servizi sanitari sul territorio e di una sempre maggiore integrazione delle cure primarie, l’Asl TO4 ha disposto il trasferimento del Servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) all’interno delle rispettive Case di Comunità.
Queste strutture rappresentano i pilastri della nuova rete di assistenza territoriale, ideata per raggruppare i servizi medici e renderli più accessibili all’utenza.
I nuovi indirizzi di Lanzo e Ciriè
Gli spostamenti logistici sono stati pianificati da tempo dalla Direzione Generale dell’azienda sanitaria locale — nella persona del dottor Luigi Vercellino — e non comporteranno alcuna variazione nelle prestazioni erogate, negli orari e nelle tariffe, che rimarranno identici a quelli attualmente in vigore.
Il cronoprogramma dei traslochi prevede due step:
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A Lanzo il trasloco è già effettivo: il servizio è stato spostato dai vecchi locali interni all’Ospedale alla nuova sede di Regione Cates 36.
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A Ciriè il cambio di indirizzo avviene oggi: i medici della continuità assistenziale inizieranno a operare ufficialmente nella Casa di Comunità di via Alberetto 10 a partire dalle ore 20:00 di lunedì 29 giugno 2026.
La regola fondamentale: telefonare al numero unico 116117
Resta tassativa una regola di comportamento per tutti i cittadini: prima di recarsi di persona presso i nuovi distretti, è obbligatorio contattare il servizio per via telefonica.
Per farlo, basta chiamare il numero unico gratuito 116117, attivo per tutte le cure non urgenti nei giorni festivi e prefestivi e durante le ore notturne.
Perché il pre-triage telefonico è importante?
La prima valutazione medica a distanza effettuata dai professionisti della centrale rimane un passaggio centrale della nuova sanità per:
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Indirizzare correttamente il paziente verso la risposta sanitaria più idonea.
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Ottimizzare le risposte assistenziali sul territorio.
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Ridurre drasticamente i tempi di attesa.
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Evitare inutili spostamenti o il sovraffollamento presso gli ambulatori e i vicini Pronto Soccorso.

