Torino, maxi-blitz a Porta Nuova: Daspo urbani e stangata sui monopattini truccati
Cronaca nera
7 Luglio 2026
Operazione ad "alto impatto" delle forze dell'ordine tra via Nizza e via Paolo Sacchi

Torino, maxi-blitz a Porta Nuova: Daspo urbani e stangata sui monopattini truccati

Identificate 92 persone nei pressi della stazione. Raffica di sanzioni per la micromobilità: sei i mezzi ritirati perché senza targa, privi di casco o con motori truccati oltre il limite consentito. Scattano tre allontanamenti e un Dacur

TORINO. Un maxi-blitz ad “alto impatto” ha blindato l’area intorno alla stazione di Porta Nuova, tra via Nizza e via Paolo Sacchi. L’operazione straordinaria di controllo del territorio, coordinata dal Commissariato Barriera Nizza, ha visto scendere in campo una task force composta da Polizia di Stato (con il Nucleo Cinofili e il Reparto Prevenzione Crimine), Polfer, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale. Il bilancio parla di 92 persone identificate e di un giro di vite mirato contro i reati di strada, ma anche contro l’uso selvaggio dei monopattini elettrici.

Sequestri e multe: nel mirino i mezzi a due ruote modificati

Proprio sul fronte della micromobilità sono scattate le sanzioni più pesanti: su 10 monopattini controllati, ben 6 sono stati sottoposti a sequestro. Le forze dell’ordine hanno elevato 24 verbali per un totale di 2.760 euro di multe: 10 per la mancanza del contrassegno di identificazione, 8 per il mancato uso del casco e 6 per potenza superiore a 1 Kw, caratteristica che trasforma i mezzi in veri e propri ciclomotori abusivi e pericolosi per la circolazione.

Sicurezza stradale e Daspo urbani a San Salvario

Sul piano della sicurezza urbana, i controlli nell’area “a vigilanza rafforzata” di San Salvario hanno portato all’emissione di tre ordini di allontanamento nei confronti di un cittadino tunisino e due egiziani. A uno di questi ultimi è stato inoltre notificato il Dacur (il Daspo urbano) emesso dal Questore lo scorso 19 giugno: l’uomo era già stato sanzionato e allontanato in passato dopo essere stato trovato in possesso di sostanze stupefacenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Corio, marito e moglie coltivano cannabis in casa: arrestati
Le piante sono state ritrovate durante una perquisizione effettuata la scorsa settimana
I coniugi, arrestati in flagranza per “coltivazione di sostanze stupefacenti” sono stati messi agli arresti domiciliari. L’arresto, su richiesta della Procura di Ivrea, è stato convalidato i giorni scorsi dal Gip del Tribunale eporediese. Il marito dovrà anche rispondere del reato di “detenzione abusiva di armi”, per il quale è stato denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria. Sequestrati 6 proiettili calibro 9X21 e calibro 3
8 Ottobre 2026
Avevano trasformato il giardino della loro abitazione di Corio in una serra per coltivare cannabis, con 7 piante alte circa 2 metri e altre 8 piante i...
Assalto alla Cgil, condannati Fiore e Castellino. E a Cirié il clima politico resta teso tra “ronde” e banchetti
Dalla sentenza della Corte d'Appello di Roma alle tensioni politiche registrate nel Ciriacese
La Corte d'Appello di Roma conferma gli oltre 8 anni di carcere per i vertici di Forza Nuova. Una decisione che risuona forte anche nel Torinese, dove nelle scorse settimane si sono scatenate polemiche per le passeggiate sulla sicurezza in via Remmert e i gazebo del movimento di Vannacci
7 Ottobre 2026
CIRIÉ / TORINO – La notizia arrivata direttamentedalle aule giudiziarie della Capitale ha fatto rapidamente il giro d'Italia, trovando un'eco profonda...