Torino, maxi-blitz a Porta Nuova: Daspo urbani e stangata sui monopattini truccati
Identificate 92 persone nei pressi della stazione. Raffica di sanzioni per la micromobilità: sei i mezzi ritirati perché senza targa, privi di casco o con motori truccati oltre il limite consentito. Scattano tre allontanamenti e un Dacur
TORINO. Un maxi-blitz ad “alto impatto” ha blindato l’area intorno alla stazione di Porta Nuova, tra via Nizza e via Paolo Sacchi. L’operazione straordinaria di controllo del territorio, coordinata dal Commissariato Barriera Nizza, ha visto scendere in campo una task force composta da Polizia di Stato (con il Nucleo Cinofili e il Reparto Prevenzione Crimine), Polfer, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale. Il bilancio parla di 92 persone identificate e di un giro di vite mirato contro i reati di strada, ma anche contro l’uso selvaggio dei monopattini elettrici.
Sequestri e multe: nel mirino i mezzi a due ruote modificati
Proprio sul fronte della micromobilità sono scattate le sanzioni più pesanti: su 10 monopattini controllati, ben 6 sono stati sottoposti a sequestro. Le forze dell’ordine hanno elevato 24 verbali per un totale di 2.760 euro di multe: 10 per la mancanza del contrassegno di identificazione, 8 per il mancato uso del casco e 6 per potenza superiore a 1 Kw, caratteristica che trasforma i mezzi in veri e propri ciclomotori abusivi e pericolosi per la circolazione.
Sicurezza stradale e Daspo urbani a San Salvario
Sul piano della sicurezza urbana, i controlli nell’area “a vigilanza rafforzata” di San Salvario hanno portato all’emissione di tre ordini di allontanamento nei confronti di un cittadino tunisino e due egiziani. A uno di questi ultimi è stato inoltre notificato il Dacur (il Daspo urbano) emesso dal Questore lo scorso 19 giugno: l’uomo era già stato sanzionato e allontanato in passato dopo essere stato trovato in possesso di sostanze stupefacenti.

