A Venaria le partecipate sono in difficoltà: azienda multiservizi in debito di 600mila euro. Scontro in Consiglio
Asm Venaria in debito: le aziende partecipate del Comune di Venaria sono in difficoltà. In particolare l’Asm (Azienda speciale multiservizi che racchiude 27 farmacie, le mense scolastiche, gli asili nido e i campi sportivi) ha un debito consolidato di 600mila euro. Il dato è emerso durante il Consiglio comunale del 26 ottobre, contestualmente alle dimissioni del consigliere di maggioranza, ed ex vicesindaco e assessore, Gianpaolo Cerrini, che andrà a coprire – a titolo gratuito – il posto di direttore Asm.
Asm Venaria debito: una questione annosa
Il trend della multiservizi è negativo da anni e davanti alle richieste di spiegazioni dell’opposizione la maggioranza ha sottolineato come i tempi siano cambiati. L’assessore al Bilancio Luigi Tinozzi ha dichiarato che “era facile fare l’assessore in tempi in cui gli utili c’erano ed erano a 4 milioni nel caso dell’Asm, che ora ne dà 2,5 e conta 180 dipendenti” – con un neanche troppo velato riferimento al consigliere d’opposizione, ex assessore, Alessandro Brescia, che è intervenuto per chiedere spiegazioni e sopratutto, in modo compatto con tutta l’opposizione, soluzioni.
Il sindaco: “I tempi sono cambiati”
Anche il sindaco, sul tema Asm Venaria debito, Fabio Giulivi non parla di investimenti sbagliati ma appunto di tempi che cambiano. “Nessuno poteva prevedere che per esempio la bolletta del gas sarebbe quadruplicata. In tutti questi anni abbiamo cercato di evitare di aumentare le tariffe e coprire il più possibile per tutelare gli utenti”. E precisa: “L’Asm è un’azienda sana che ha aumentato i propri costi per il caro vita e non riesce più a coprire le spese. Abbiamo rinviato l’aumento delle tariffe perché volevamo prima tentare di ridurre i costi, cosa che abbiamo chiesto”.
L’opposizione: “Diteci come volete amministrare”
All’invito di Tinozzi a proporre idee, ha risposto una visibilmente irritata Rossana Schillaci: “Siete voi la maggioranza, le proposte dovrebbero arrivare da voi, e serve capire su cosa vogliate davvero investire. Continuate a vantarvi di aver vinto con oltre il 70% di preferenze, ora fateci vedere come volete amministrare”. Il sindaco ha precisato che il fulcro dell’Amministrazione sono e restano la cultura, sport e welfare, mantenendo i servizi in essere. Daniele Milani, in qualità di capogruppo, ha sottolineato tre linee d’azione, condivise anche dal sindaco come uniche vie d’uscita: o si riducono i servizi, o si aumentano le tariffe oppure il Comune dovrà coprire di più. Il che potrebbe essere un problema, visto che, come sottolineato negli ultimi Consigli comunali da Brescia, “il Comune è sotto di 400mila euro e non può continuare a utilizzare gli utili da investimento per far fronte alle spese correnti”.
Gianpaolo Cerrini nuova guida dell’Asm
Nuove soluzioni potrebbero arrivare prossimamente con la nuova direzione di Gianpaolo Cerrini (Lega). Per ricoprire questo ruolo, su nomina del Sindaco e a titolo gratuito perché il ruolo non prevede compensi, ha rassegnato le dimissioni da consigliere comunale in un accorato discorso all’ultimo Consiglio, ripassando le avventure da vicesindaco e assessore con deleghe al Bilancio, ai Tributi e al Terzo settore, ambito in cui è preparato anche per la sua professione. Al suo posto in Consiglio è subentrata in surroga Shamari Li Pomi, che si era candidata con Lega – Civici per il tuo territorio.

