Caudera cerca il quarto mandato
Politica
17 Febbraio 2012

Caudera cerca il quarto mandato

Tutto come cinque anni fa. Si prospetta una sfida all’ultimo voto tra Albina Arbezzano, che la scorsa settimana ha svelato le carte ed ufficializzato la sua ricandidatura alla guida del gruppo “Riscopriamo Mathi”, e l’attuale primo cittadino, Crispino Caudera, sempre con “Tradizione e Nuove Idee”.
Mancano poco più di quattro mesi alle elezioni amministrative (dovrebbero tenersi il 6 e 7 maggio) e la politica locale è già in fermento. «Ho dato la mia disponibilità a ricandidarmi – svela Caudera, già sindaco del paese dal 1992 al 2004, poi di nuovo dal 2007 ad oggi – visto che il tempo non mi manca. Vedremo poi quello che accadrà nel corso di questi mesi: da ora in avanti, ci troveremo ogni settimana per fare il punto della situazione, preparare il programma elettorale e mettere a punto la squadra che si presenterà agli elettori». Saranno soltanto otto i candidati per ogni lista: esattamente la metà rispetto al 2007. Tre i futuri assessori, anziché i sei di oggi. «Non sarà facile, perché l’attuale maggioranza è composta da undici persone – prosegue il sindaco – e, qualora tutti decidessero di ricandidarsi, questo vorrebbe dire che per tre di loro non ci sarebbe spazio. Già nella passata tornata elettorale avevamo voluto inserire qualche elemento di novità, dando l’opportunità anche ai più giovani di avvicinarsi alla vita amministrativa del proprio paese: da qui, infatti, anche la scelta del nome del gruppo. Se sarò ancora io il candidato, mi piacerebbe ripresentarmi con lo stesso simbolo».
Crispino Caudera, 73 anni, che siede in Consiglio comunale dal 1980, quando fu vicesindaco durante il mandato dell’allora sindaco Pierino Musso, è pronto a mettere in campo la sua esperienza amministrativa. «Non ho più nulla da dimostrare dopo oltre trent’anni passati in Comune – evidenzia il primo cittadino mathiese – se ho deciso di rimettermi in gioco è soltanto perché mi piacerebbe dare continuità ad un percorso iniziato diversi anni fa e che abbiamo voluto riprendere nel 2007. Non mancheranno le difficoltà: la società è cambiata, le esigenze sono diverse e le risorse a disposizione dei Comuni sono sempre meno. Ma non per questo, nel corso del mandato che sta per concludersi, ci siamo tirati indietro di fronte ad investimenti importanti: penso all’acquisto di Villa Bosso, che non era nel programma elettorale, oltre al completamento della scuola. Abbiamo voluto accantonare i vecchi progetti perché i soldi erano pochi, e si è voluto comunque realizzare la nuova scala antincendio, l’ascensore e un ingresso completamente rimesso a nuovo. Non dimentichiamo poi il teleriscaldamento: un progetto ambizioso, che siamo riusciti a portare a termine, importante anche dal punto di vista ambientale».
Cinque anni fa erano quattro le liste, ma lo scarto tra Caudera e la Arbezzano fu minimo: «Ho messo a disposizione la mia esperienza e il mio tempo – conclude Caudera – ma se dovesse venire fuori un’altra soluzione, condivisa da tutti, sono pronto a fare un passo indietro. Di lavoro da fare ce n’è tanto: vogliamo soltanto il bene dei mathiesi».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Aeroporto, voli estate 2026: 54 mete e 4,2 milioni di posti
A settembre attivazione di nuove rotte su Roma Fiumicino, Barcellona, Bilbao e Valencia con Wizz Air
Nei primi cinque mesi nuovo record di passeggeri per lo scalo "Pertini": 2,4 milioni, con quasi 1 milione nei soli mesi di aprile e maggio
14 Giugno 2026
Nei primi cinque mesi del 2026 l' Aeroporto di Torino ha registrato un traffico complessivo di 2,4 milioni di passeggeri . Di questi, oltre 982mila ha...
Cantoira: addio al giovane Andrea Peracchione, simbolo delle Valli di Lanzo
Il suo cuore si è fermato a due anni dal tragico incidente in motorino a Prati della Via, di ritorno da Pialpetta
Il padre Marco: «Nonostante la giovane età, era un ragazzo davvero determinato, una forza della natura»
14 Giugno 2026
Dopo due anni di silenziosa e dolorosa battaglia, il cuore di Andrea Peracchione si è fermato, lasciando un vuoto incolmabile a Cantoira e in tutte le...
Case popolari, protesta sotto il Grattacielo Piemonte. Il PD: “Migliaia di alloggi sfitti e degrado, la Regione intervenga”
Al centro della mobilitazione, due criticità ormai croniche: il degrado profondo degli immobili e i ritardi inaccettabili nelle assegnazioni
Un vero e proprio paradosso: mentre migliaia di famiglie sono in lista d'attesa per una casa, mille alloggi restano sbarrati a causa dei tempi della macchina amministrativa
di Redazione 
13 Giugno 2026
Un flash mob davanti alla sede della Giunta regionale per accendere i riflettori sull'emergenza abitativa e lo stato di abbandono dell'edilizia pubbli...
Volpiano, gli rubano il motorino nel 1984: i Carabinieri glielo restituiscono dopo 42 anni
Una vicenda a lieto fine, intrisa di nostalgia e ricordi d'infanzia
La scoperta quando una pattuglia dei Carabinieri ha notato un uomo di 64 anni alla guida di un vecchio ciclomotore che viaggiava senza targa
di Redazione 
13 Giugno 2026
Ci sono storie che sembrano scritte per un film di Hollywood, e quella che arriva da Volpiano è sicuramente una di queste. Una vicenda a lieto fine, i...
Ciriè, mistero al Duomo: spuntano resti umani nascosti tra i mattoni
Durante lavori di pulitura dietro a un mattone rimosso, è emerso un frammento osseo: una mandibola. Si attende il medico legale
Gli operai hanno immediatamente interrotto i lavori e allertato le forze dell'ordine
13 Giugno 2026
Un incredibile ritrovamento che mescola la cronaca locale con il fascino del mistero storico sta tenendo con il fiato sospeso la comunità di Ciriè. Ne...