I mobili dell’ospedale li paga il supermercato
Politica
21 Febbraio 2012

I mobili dell’ospedale li paga il supermercato

«Va bene l’ambulatorio di Diabetologia, a patto però che non sia merce di scambio con altri servizi che vogliamo assolutamente mantenere a Lanzo».
Questa, in sintesi, la posizione del Comune di Lanzo, espressa dall’assessore alla Sanità, Sergio Geninatti Togli, in rappresentanza di Palazzo civico.
La decisione dell’Asl di aprire un nuovo ambulatorio rispecchierebbe, stando alla direzione dell’azienda sanitaria locale, un’esigenza della popolazione nel territorio delle Valli di Lanzo. «E su questo siamo d’accordo – ha sottolineato Geninatti Togli – Ma abbiamo posto due condizioni: che questa non sia una giustificazione per ridurre altri servizi, come ad esempio il reparto di riabilitazione cardio-polmonare, dove attualmente, a causa di alcuni lavori che stanno andando molto a rilento, i posti letto sono stati ridotti da 39 a 20. Quella specializzazione per noi è un’eccellenza e non vogliamo assolutamente perderla, anche se dall’Asl dicono che la maggior parte dei pazienti proviene da fuori». Anche sul discorso di trovare degli sponsor per acquistare gli arredi il Comune di Lanzo si rende disponibile. «A condizione però – afferma Geninatti – che l’Asl acquisti la Tac, strumento ormai indispensabile per qualsiasi diagnosi. Abbiamo trovato un accordo con il proprietario dei punti vendita Crai delle Valli di Lanzo. Chi farà la spesa in città poi metterà lo scontrino in uno dei recipienti che troverà all’uscita. Sulla base degli scontrini, lo sponsor verserà una quota».
«I clienti li infileranno in un’urna e noi garantiremo il 2 per cento del totale della spesa da devolvere per l’acquisto degli arredi – spiega il titolare, Carlo Sopetti – Certo, dal nostro punto di vista, è anche una forma pubblicitaria, ma con questo sistema abbiamo già attrezzato il laboratorio di informatica delle scuole di Mathi e ci apprestiamo a fare lo stesso per i plessi di Ceres, Fiano e Nole».
L’Amministrazione di Lanzo e i vertici dell’Asl To4 hanno calcolato che per acquistare i mobili di tre ambulatori, due locali destinati agli infermieri, un deposito e la sala d’attesa, occorrerà raccogliere una cifra dai 10 ai 12mila euro.

Gloria Rossatto e Andrea Trovato

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Asl To4, bufera sul parco auto. Il Nursind: «Ora gli infermieri devono pure anticipare i soldi per la benzina»
SANITÀ E PROTESTE
Il sindacato attacca la Direzione Generale per la gestione dei mezzi delle cure domiciliari: «I sanitari costretti a fare i benzinai di tasca propria. Mancanza di rispetto inaccettabile».
di Redazione 
31 Luglio 2026
La gestione del parco veicoli dell'Asl To4 finisce di nuovo al centro di una bufera mediatica e sindacale. Non bastavano le ore sottratte all'assisten...
Frana di Chialamberto, il cantiere della messa in sicurezza resta sotto sequestro: «Nessuna data certa per la fine dei lavori»
VALLI DI LANZO
A oltre un anno dal crollo dei massi a Breno, lo stop imposto da Spresal e Carabinieri blocca il ripristino del sentiero. M5S all'attacco: «Dalla Giunta regionale nessuna certezza»
31 Luglio 2026
CHIALAMBERTO – A oltre un anno dalla frana che il 21 aprile 2025 si è staccata dai boschi sopra la borgata Breno di Chialamberto, il cantiere destinat...