Leinì: all’asilo si va in cascina
Meno35
15 Marzo 2013

Leinì: all’asilo si va in cascina

È una scuola materna molto speciale, l’Agriaccademia dei piccoli, inaugurata la scorsa settimana in strada Zea 42, a Leinì. Non solo per la bucolica location in un’azienda agricola, ma per il progetto didattico e le originalissime attività che si svolgono, tutte legate al mondo della terra e alla salvaguardia dell’ambiente e perfino per la “mensa” a Km0.
A gestirla è Erika Bussolino, 30 anni, designer, fino a due anni fa responsabile sviluppo e progetti per un’importante azienda di Firenze. Fino ad allora Erika, che a maggio diventerà mamma, non aveva mai pensato di fare un lavoro diverso da quello che aveva intrapreso dopo essersi diplomata all’Istituto d’arte di Castellamonte ed aver conseguito la laurea. Figlia di un allevatore, però, in cascina c’era cresciuta, così due anni fa ha cominciato a ragionare su come avrebbe potuto introdursi nell’azienda di famiglia, evitando che i sacrifici di suo padre, che a sua volta 20 anni prima aveva lasciato un posto di responsabilità alla Comital per creare un allevamento di animali da carne, andassero persi. Così, secondo il principio della multifunzionalità, ha creato prima la fattoria didattica, e ora l’Agriaccademia dei piccoli.
«Fin da piccola gli animali mi sono sempre piaciuti – racconta – ma non ho mai pensato di occuparmi di allevamento, tant’è che dopo aver frequentato l’istituto d’arte di Castellamonte, mi sono iscritta all’università con il preciso intento di fare la designer». Quando ha cambiato idea? «Due anni fa – risponde – guardando i risultati raggiunti da mio padre nella nostra azienda. Mi è venuta voglia di trovare una chiave di lettura diversa per fare in modo che i sacrifici di tutti questi anni non andassero persi. Così è nata la fattoria didattica che il primo anno ha visto 2mila passaggi – racconta – di ragazzi delle scuole e il secondo seimila. Allora mi sono detta perché non iniziare a curarli da subito i bambini, da quando sono piccolissimi, nell’età della scuola materna. Perché non fargli amare la terra, l’ambiente e gli animali fin da quando hanno tre anni?».
(Il servizio completo sul giornale in edicola)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Venaria, Festa d’Autunno con la nuova piazza Martiri e Immersion alla Mandria
Dal 23 al 25 ottobre 2026 si terrà la quarta edizione della manifestazione, che celebra le eccellenze del territorio, con il cinghiale del Parco Regionale La Mandria protagonista dei menù, mercatini, street food, musica e iniziative per tutta la famiglia
di Redazione 
22 Ottobre 2026
L’Autunno torna a essere protagonista a Venaria Reale con la 4ª edizione della Festa d’Autunno , in programma da venerdì 23 a domenica 25 ottobre 2026...
Solidarietà: nuove divise per i Vigili del Fuoco Volontari di Venaria Reale. L’evento con i commercianti
Nella Sala del Consiglio
Nella Sala del Consiglio
L'Associazione G.O.I.A. (Gruppo Organizzato Imprese Autonome) dona le nuove divise al Corpo di Protezione Civile per rinsaldare il legame con il territorio
22 Ottobre 2026
Una grande prova di vicinanza e collaborazione civica ha animato la Sala del Consiglio comunale di Venaria Reale. Giovedì 22 ottobre, in Piazza Martir...
“Fanno lezione con i secchi tra i banchi per la pioggia”: all’IIS D’Oria scatta la protesta degli studenti
CRONACA / Cirié - Edilizia Scolastica
CRONACA / Cirié - Edilizia Scolastica
I ragazzi della 2EAR non sono entrati in classe giovedì 22 ottobre per denunciare le gravi infiltrazioni d'acqua nell'aula. La rappresentante dei genitori Jaqueline Faletto scrive al dirigente Masera: «Causa fondata e condivisa, serve subito un cambio d'aula»
di Redazione 
22 Ottobre 2026
CIRIÉ – Lezioni accompagnate dal picchiettio della pioggia che cade dal soffitto e secchi posizionati tra i banchi per evitare che l'acqua allaghi il ...