Anche “Penelope” nelle ricerche dell’ex militare bosniaco scomparso da Mappano
Cronaca nera
27 Novembre 2016

Anche “Penelope” nelle ricerche dell’ex militare bosniaco scomparso da Mappano

Da quattro mesi è come se si fosse volatilizzato nel nulla. Dal 24 luglio scorso nessuno ha mai più visto Bakal Momcilo, 44enne originario della Bosnia che abitava a Mappano di Borgaro e gestiva un magazzino di materiale per l’edilizia a Settimo.
E, ora, sia gli investigatori che i familiari temono sia finito molto male. Anche che possa essere stato ammazzato da qualcuno che ce l’aveva con lui. Forse per uno sgarro o per non aver rispettato dei patti. Perché parrebbe che l’ex militare bosniaco, che si era rifatto una vita in Italia, avesse delle frequentazioni pericolose. Ricollegabili sia alla malavita slava che a quella legata alle cosche calabresi.
La denuncia della sua scomparsa «un allontanamento spontaneo» venne presentata dalla sua attuale compagna, una 45enne, il 9 settembre scorso. Ma non ha mai convinto appieno i carabinieri, soprattutto per le tempistiche. Dopo aver effettuato la segnalazione la donna se n’è tornata a Locri, il suo paese d’origine.
Adesso, oltre ai carabinieri di Leinì, grazie alla richiesta del figlio di Momcilo Bakal, ad affiancare l’Arma ci sarà anche l’associazione «Penelope Piemonte» che ha affidato la vicenda all’avvocato Benedetta Donzella. Gli investigatori, coordinati direttamente dal capo della Procura Giuseppe Ferrando, indagano in tutte le direzioni e stanno stringendo il cerchio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
“No alle ronde di Forza Nuova”: ANPI di Ciriè e Nole bocciano le ‘passeggiate’ sulla sicurezza
Cronaca, ...
Documento congiunto delle sezioni sulle iniziative di via Remmert
Espressa forte preoccupazione per i pattugliamenti della formazione neofascista: «Il controllo del territorio spetta solo alle forze dell'ordine, così si alimentano solo tensioni sociali»
di Redazione 
21 Settembre 2026
CIRIÈ / NOLE – La cosiddetta "passeggiata per la sicurezza" organizzata dai militanti di Forza Nuova nel quartiere di via Remmert a Ciriè fa discutere...
Allarme sicurezza a Ciriè tra web e realtà: perché la tempestività delle chiamate al 112 fa la differenza
Episodio sotto i viali del centro e dibattito sul ruolo dell'informazione online
Un acceso alterco sotto i viali scatena il tam-tam online, ma le immagini delle telecamere smentiscono la presenza di armi. L'Arma dei Carabinieri rinnova l'invito: «Avvisare subito i numeri di emergenza prima di postare sui social»
21 Settembre 2026
Il rumore improvviso, la preoccupazione di chi vive nel cuore della città e l'eco che, nel giro di poche ore, si amplifica a dismisura sulle piattafor...
Settimo Torinese, il Centro per l’Impiego cambia sede: ecco dove trovarlo dal 24 settembre
Comunicazione di servizio per i cittadini e gli utenti del territorio
Gli uffici si trasferiscono in via Ariosto 36 bis. Nessuna variazione per gli orari di sportello al pubblico, che rimarranno invariati
di Redazione 
21 Settembre 2026
SETTIMO TORINESE – Cambio di sede in vista per i servizi al lavoro del territorio. A partire da giovedì 24 settembre , il Centro per l’Impiego di Sett...
Incidente sulla Torino-Caselle, morto il leinicese Salvatore Grassia
Nel pomeriggio di domenica la sua Kawasaki Ninja si è scontrata con una Peugeot Nera in direzione del capoluogo piemontese
Il motociclista lavorava nell'azienda di famiglia e lascia un figlio. Ricoverato al San Giovanni Bosco il passeggero della motocicletta, un 30enne di origine colombiana
21 Settembre 2026
Un drammatico incidente stradale sul raccordo Torino-Caselle si è verificato nel pomeriggio di domenica 20 settembre 2026, causando il decesso di un u...