Come scegliere la scarpa da sposa perfetta (puntata 2)
Cronaca bianca
3 Luglio 2018

Come scegliere la scarpa da sposa perfetta (puntata 2)

Di Silvia Belli

Che abbiate optato per un matrimonio vintage, piuttosto che in perfetto stile hippie chic, che abbiate organizzato un matrimonio glamour, realizzato in uno stile lussuoso e tutto cristalli… Che il vestito dei vostri sogni sia ampio e in perfetto stile principesco, piuttosto che fasciante e a sirena, in pizzo o in qualsiasi altro tessuto vi venga in mente… Vi sarà sempre un denominatore comune in ogni genere di matrimonio: questo denominatore comune sarà l’intramontabile scarpa da sposa!
Nessuna donna rinuncerà ad investire in questo prezioso dettaglio per completare il proprio look! E, badate! Non ho utilizzato il termine “investire” a caso! La scarpa da sposa, infatti, diventa un vero e proprio investimento, duraturo nel tempo, sul quale vale davvero la pena spendere anche un pochino di più (anche perchè sarà, forse, l’unico ricordo di un giorno così memorabile ad essere, realmente, riutilizzabile).
Che optiate, quindi, per un prodotto di nicchia, realizzato e cucito su misura da piccoli laboratori artigiani, piuttosto che preferiate affidarvi allo storico expertise di blasonati Premium Luxury Brands, specializzati in Bridal Shoes ad alto livello (come, ad esempio, Badgley Mischka, Renè
Caovilla, Jimmy Choo, Manolo Blahnik, Christian Louboutin, Lory Blu e Valentino Garavani, potentissimi marchi internazionali, alcuni dei quali facilmente reperibili anche in Italia), acquistare un prodotto che sappia coniugare al meglio l’estetica alla funzionalità sarà l’obiettivo da
perseguire nella ricerca della scarpa da sposa perfetta. Se lo scorso mese abbiamo parlato di tutti i modelli di scarpa da sposa possibili, individuando intramontabili décolleté, raffinate open toe, eleganti D’Orsay ed uniche Chanel, oggi abbiamo ancora tanti segreti da svelarvi per la scelta della perfetta wedding shoe! Per rendere ulteriormente eccezionali queste fogge di base (di cui abbiamo visto le principali caratteristiche nel precedente articolo), infatti, abbiamo la possibilità di trovare in commercio tutti i modelli appena citati declinati nelle diverse tipologie di tacco, distinguibili per altezza e per forma.
I tacchi, infatti, possono seguire declinazioni differenti in relazione all’altezza ed alla linea.
Tra i tacchi tendenzialmente alti, abbiamo: il tacco a spillo, un tacco sottilissimo che scende dritto dal tallone fino a terra; il tacco italiano, sottile quanto il tacco a spillo ma leggermente più sinuoso (il tacco italiano, infatti, è caratterizzato da una curvatura delicata che si crea subito sotto il
tallone, accompagnandolo riprendendone la forma, per poi scendere dritto fino a terra) ed il tacco a campana, un tacco tendenzialmente più spesso e grossolano, che segue una linea riconducibile alla forma di una clessidra stilizzata.
Tra i tacchi più bassi, invece, abbiamo: il tacco quadrato e, in alcuni casi, addirittura svasato, revival delle scarpe anni ’70 e tipico della moda del momento; il tacco a cono, facilmente reperibile in diverse altezze (dalla versione più bassa a quella più alta), caratterizzato da una forma conica piuttosto squadrata; il tacco cubano, di nuovo un tacco spesso e squadrato che, di solito, presenta un’altezza media ed infine il tacco a rocchetto, ispirato alla moda della belle époque francese del 1800, la cui foggia rievoca la versione bassa del tacco a campana, in quanto entrambi riprendono il concetto di clessidra.
Ora, se pensate che i nostri consigli rivolti alla ricerca della scarpa da sposa perfetta siano finiti qui, vi sbagliate di grosso! Prima di congedarvi, infatti, abbiamo ancora un ultimo suggerimento da darvi, questa volta relativo al colore, importante tanto quanto la forma! Anche per ciò che riguarda i colori da prediligere nella scelta della scarpa da sposa, spesso e volentieri le ultime tendenze fashion, si pronunciano a dovere: sempre più spesso vediamo proporre scarpe da sposa a contrasto con l’abito, declinate anche nelle sfumature del blu e del rosso, come rimando alla tradizione matrimoniale di un tempo: secondo la superstizione nuziale ed antiche tradizioni legate al matrimonio, infatti, alla sposa veniva suggerito, tra le altre cose, di indossare anche una cosa blu, che rappresentasse la purezza dei sentimenti ed una cosa rossa, a rappresentare una viva passione duratura nel tempo (e da qui la scelta di utilizzare una scarpa rossa piuttosto che blu in perfetto contrasto con il candore dell’abito).
Un’altra usanza che influenza la scelta del colore per ciò che riguarda la scarpa da sposa, tipica delle attuali tendenze nuziali (che vedono il tema come fulcro cardine di tutto l’evento) è quella di cercare il contrasto cromatico seguendo la base colori portante dell’evento; ciò significa
acquistare la scarpa da sposa declinata in un colore che, in qualche modo, richiami, un particolare dell’evento (sia questo un fiore del bouquet della sposa, piuttosto che un colore particolarmente presente negli addobbi e negli allestimenti… etc). Ad ogni modo, nonostante le innumerevoli possibilità che il mondo del colore offre, il mio suggerimento personale resta quello di cercare, il più possibile, di rimanere pure ed eteree, rispettando il candore di fondo.
Per chi proprio non volesse rinunciare allo stacco, piuttosto, suggerirei, al massimo, di optare, per colori delicati ed innocenti: sfumature dalle tinte neutre e pastello per matrimoni svolti durante la bella stagione (panna, cipria, pescati impercettibili o, al massimo, azzurri ed impalpabili tiffany) e tendenti all’argento per matrimoni invernali.
Parlando, invece, di dettagli particolari, ciò che proprio non dovrà mancare sulle scarpe da sposa saranno le decorazioni e le applicazioni: queste, infatti, hanno il potenziale di rendere unica e personalizzata la scarpa, arricchendola di bagliori e luccichii, con personalità e classe, irradiando i passi della sposa di luce!
Non saranno dettagli da meno, poi, tutti quei tocchi di personalizzazione oggi permessi dai Brand più all’avanguardia del settore del Wedding, come, per esempio, le suole decorate con particolari scritte matrimoniali piuttosto che incisioni laser recanti il nome degli sposi, la data del matrimonio o, ancora, scritte come “I do” (il nostro “lo voglio”) celebre frase simbolo dei matrimoni di tutti i tempi!

email: mail@silviabelli.com
mobile: +39 344 2381831
website: www.silviabelli.com
e-learning: www.silviabelli- corsi.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
B2 a Cafasse? Intanto Rutte (Nato) smentisce i negazionisti del radar: «500 attacchi all’Iran dall’Italia»
Le controverse dichiarazioni del segretario dell'Alleanza Atlantica
Mentre sui social torinesi ci si accapigliava per dimostrare che i cieli sopra la Mandria fossero deserti e pacifici, sopra le nostre teste passava un pezzo di geopolitica globale a reazione
25 Giugno 2026
Chissà che cosa staranno pensando, in queste ore, i raffinati esperti di aviazione da tastiera che lo scorso marzo inondarono i social di ironia e gra...
Caldo, nessuna tregua
Allarme blackout
Allarme blackout
Nel fine settimana previsti picchi di 38 gradi
di Redazione 
25 Giugno 2026
Il caldo non dà tregua. Dopo il leggero abbassamento delle temperature di mercoledì 24, dovuto ai temporali che hanno colpito alcune zone della region...
Farmacie di turno
Farmacie di turno
Farmacie di turno
Farmacie di turno
di Elisa 
25 Giugno 2026
Farmacie di turno. A battenti chiusi dalle 12,30 alle 15 e dalle 19,30 alle 8,30. Settimana dal 25 giugno al 1º luglio. Giovedì 25 giugno: Balangero, ...
Contrabbando di sigarette, l’asse Venaria-Caselle è l’hub d’Europa: fabbriche occulte e affari d’oro
I dati del progetto "Maciste" di Coldiretti e i dettagli della Guardia di Finanza
La provincia di Torino è diventata un punto nodale per lo smercio internazionale. Oltre 48mila pacchetti falsi al giorno.
24 Giugno 2026
VENARIA REALE / CASELLE – Non più solo canali di transito, ma veri e propri centri di produzione industriale occulta. I comuni di Venaria Reale e Case...