Economia e Lavoro
19 Giugno 2026
La proprietà: «Pronti al ricorso»

San Maurizio, stop a Barbecue Paradise: il Comune chiude il negozio, è scontro sulla sicurezza

Ordinanza di sospensione per l'attività sulla Provinciale dopo i controlli post-incendio

SAN MAURIZIO CANAVESE. Porte chiuse e sigilli (metaforici) alla vendita per Barbecue Paradise, il noto negozio specializzato di via Torino. Lo scorso venerdì 12 giugno, a seguito di una serie di verifiche tecniche, all’attività è stata notificata un’ordinanza comunale di sospensione dell’attività di vendita e l’inibizione all’uso dei locali per ragioni di sicurezza e pubblica incolumità.

Il provvedimento affonda le sus radici nell’agosto dello scorso anno, quando un incendio aveva colpito alcuni locali dell’attività affacciati sulla Provinciale. Da quel momento era iniziato un lungo iter di bonifiche e sopralluoghi, fino al recente controllo dei Vigili del Fuoco che ha rilevato l’assenza della Scia antincendio.

La difesa dei titolari: «Un paradosso burocratico»

La proprietà di Barbecue Paradise non ci sta e contesta la linearità del provvedimento, definendolo sproporzionato ed evidenziando quello che ritengono un vero e proprio cortocircuito burocratico:

«Il Comune da un lato ci contesta delle opere da sistemare e avvia il procedimento di rimessa in pristino. Dall’altro, con la sospensione e l’inibizione totale, ci impedisce di accedere ai locali per fare proprio quei lavori. In pratica: ci viene chiesto di rimettere a posto, ma ci viene impedito di entrare per farlo. Un provvedimento pubblico dovrebbe servire a risolvere una situazione, non a renderla irrisolvibile».

In merito alla Scia antincendio, i titolari replicano fermamente:

  • Il documento di sicurezza: «Avevamo un Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) che qualificava l’attività come non soggetta a Scia, poiché la vendita era concentrata solo nella parte commerciale, mentre il resto era usato come deposito e logistica».

  • La richiesta di riesame: La proprietà ha già presentato una memoria difensiva e un’istanza di riesame per chiedere la revisione dell’ordinanza, così da poter riaprire la sola porzione commerciale e avere un accesso tecnico-operativo ai magazzini per lo sgombero e il ripristino.

Il Comune: «Il rispetto delle norme garantisce tutti»

Sulla delicata questione è intervenuta l’Amministrazione Comunale di San Maurizio Canavese attraverso le parole dell’assessore al Commercio, Andrea Persichella, che ha difeso la scelta dell’ente pur auspicando una rapida soluzione:

«Auspichiamo che il titolare possa risolvere in tempi rapidi tutte le criticità rilevate, così da consentire la riapertura dell’attività nel pieno rispetto delle disposizioni previste dalla normativa. È fondamentale ricordare che il rispetto delle norme non è un ostacolo all’attività d’impresa, ma una garanzia di sicurezza per tutti».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
L'UDIENZA DI CONVALIDA
L'UDIENZA DI CONVALIDA
Giuseppe Campagna, 73 anni, si difende ipotizzando un malore improvviso e chiede perdono ai cicloamatori. Opposta la ricostruzione dei feriti: per i PM l'attacco fu volontario dopo un diverbio. La giudice si riserva la decisione
di Redazione 
11 Agosto 2026
IVREA / LANZO – Un drammatico vuoto di memoria, le lacrime davanti al giudice e la richiesta di perdono ai feriti, a fronte di una ricostruzione degli...
Ciclisti travolti a Lanzo e il clima d’odio sulle strade contro cui si batte la Fondazione Scarponi: la lezione che continuiamo a non capire
Cronaca, ...
IL DIBATTITO SULLA SICUREZZA STRADALE. L'EDITORIALE
L'incredibile gesto dell'automobilista che ha fatto retromarcia travolgendo un gruppo di amatori riaccende i riflettori sulla rabbia al volante. La fondazione del campione scomparso, investito e ucciso mentre si allenava 9 anni fa, denuncia la polarizzazione social, mentre sulle strade si continua a rischiare la vita per un banale diverbio
11 Agosto 2026
Un sorpasso a clacson spiegato, un braccio alzato in segno di protesta dopo il passaggio ravvicinato, poi la follia: l'auto che si ferma, innesta la r...
Va in commissariato per crearsi un alibi dopo il furto, ma in sala d’attesa incrocia la vittima: arrestata 52enne
TORINO
TORINO
La donna, agli arresti domiciliari, aveva finto un'emergenza medica per uscire di casa e rubare 1.200 euro a un commerciante. Riconosciuta proprio mentre presentava una falsa denuncia di smarrimento, è finita in manette
di Redazione 
11 Agosto 2026
Un piano studiato nei minimi dettagli per crearsi un alibi, ma clamorosamente fallito per un'incredibile coincidenza. È quanto accaduto negli uffici d...
Sgrida una ragazzina e il padre si vendica a colpi di mannaia e pistola: in carcere 63enne
TENTATO OMICIDIO E STALKING
TENTATO OMICIDIO E STALKING
L’agghiacciante aggressione era avvenuta lo scorso 25 marzo in via San Remo a Torino, scatenata da un banale rimprovero. Le telecamere hanno incastrato l'uomo, ora accusato di tentato omicidio. Sequestrata l'arma da taglio
11 Agosto 2026
Un banale rimprovero rivolto a un'adolescente si è trasformato nel movente per una brutale aggressione a colpi di mannaia e arma da fuoco, sfociata po...