Istoreto e Polo del 900 aderiscono al “Romane Worch day”, una scultura a Palazzo Celso in omaggio alla figlia del Negus vittima del Fascismo
Prima pagina, Spettacolo e Cultura
14 Ottobre 2020
I due autorevoli Istituti culturali torinesi hanno ritenuto l'iniziativa lanciata da Luigi Bairo (che ha "riscoperto" una storia bellissima ma dimenticata) di notevole interesse per la Città di Torino

Istoreto e Polo del 900 aderiscono al “Romane Worch day”, una scultura a Palazzo Celso in omaggio alla figlia del Negus vittima del Fascismo

L'opera è dell'artista e studioso della Resistenza, Franco Brunetta

Anche il Polo del ‘900 e l’Istoreto hanno aderito al primo “Romane Worch day”. I due autorevoli Istituti culturali torinesi hanno ritenuto l’iniziativa lanciata da Luigi Bairo di notevole interesse per la Città di Torino, perchè volta a commemorare sotto il profilo storico, culturale ed artistico una figura e una vicenda quasi del tutto sconosciute. Per contribuire a divulgare l’emblematica vicenda della primogenita dell’imperatore Hailé Selassié hanno organizzato nei locali di Palazzo San Celso, in Via del Carmine 14, l’esposizione di un’opera d’arte contemporanea dell’artista Franco Brunetta, allievo del maestro Piero Simondo nonché studioso della Resistenza.

Si tratta di una scultura intitolata “LA PRINCIPESSA ETIOPE”, appositamente dedicata al suo ricordo, alta una sessantina di centimetri, realizzata con legno africano (mogano e ayous), tondino di ferro e plastica riciclata e lavorata, che la raffigura nei tratti essenziali, dove spiccano la caratteristica capigliatura e la collana con i colori dell’Etiopia.

La scultura trae spunto da una rara foto giovanile della sfortunata primogenita dell’imperatore d’Etiopia Hailé Selassié e la ripropone rielaborata in chiave moderna e simbolica.

Così la principessa é raffigurata e “rivive” 80 anni dopo in una sorta di “resurrezione” dal mortale confino fascista e poi dall’ipocrita oblio cui la sua drammatica storia è stata relegata in tutti questi anni.

L’apparente semplicità e “leggerezza” della struttura, ideata da Franco Brunetta per ricordare questa vittima del fascismo e renderle omaggio, diventa un’immagine forte e rappresentativa di una pagina tragica e vergognosa del nostro passato imperialista da far conoscere ai giovani e per ribadire la condanna del fascismo, del colonialismo e di tutti i totalitarismi.

Istoreto e Polo del 900 aderiscono al “Romane Worch day”, una scultura a Palazzo Celso in omaggio alla figlia del Negus vittima del Fascismo

Un giorno dedicato e un Ep musicale per la principessa etiope, figlia del Negus, fatta rapire dai fascisti e morta a Torino, dove ancora riposa e quasi nessuno lo sa

Iniziativa di un gruppo di artisti del Ciriacese che Il 14 ottobre 2020, omaggerà il Romaneuorh Day sulle maggiori piattaforme…


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Omicidio con la sparachiodi a Caselle: Paolo Ferri a processo per la morte della madre. La perizia: “Capace di intendere, ma parzialmente infermo per etilismo”
CRONACA GIUDIZIARIA
CRONACA GIUDIZIARIA
Fissata al 8 ottobre l'udienza preliminare a Torino. Per il perito il 40enne ha una parziale incapacità per alcolismo cronico, ma la famiglia contesta: "Ha agito per odio"
20 Agosto 2026
Si avvia verso le aule di tribunale uno dei casi di cronaca nera che più hanno sconvolto il Torinese all'inizio dell'anno. Paolo Ferri, l'agricoltore ...
Le centinaia di morti al giorno per il caldo che dimentichiamo in inverno: così il pianeta rischia l’inabitabilità
CLIMA ED EMERGENZA SANITARIA
CLIMA ED EMERGENZA SANITARIA
Il paradosso dell'emergenza stagionale tra amnesia collettiva e dati epidemiologici. Dalla temperatura a bulbo umido alle sfide per l'Europa e il Mediterraneo
19 Agosto 2026
Oggi Repubblica e molti altri autorevoli quotidiani scrivono: "quei 440 morti di caldo al giorno che dimenticheremo non appena farà freddo..." Il tema...
La vicenda dei due pastori tedeschi “killer” a Vallo e la verità sui cani vaganti: “Così il panico sui lupi nasconde le colpe dei padroni”
INCHIESTA E DIBATTITO
INCHIESTA E DIBATTITO
Così già 10 anni fa la biologa Francesca Marucco analizzava le differenze tra cane e lupo e l'efficacia delle protezioni.
di Redazione 
19 Agosto 2026
L'ondata di allarmismo per la presenza del lupo torna ciclicamente a infiammare le Valli di Lanzo, la Val Susa e l'intero Torinese, alimentata da segn...
Non solo lupi: perché il dibattito sulle predazioni nel Torinese dimentica cani vaganti e prevenzione
ANALISI E TERRITORIO
ANALISI E TERRITORIO
Dopo i fatti di Lombardore si riapre lo scontro. La nostra inchiesta d'archivio e i dati storici ricordano l'impatto dei cani vaganti e l'importanza delle difese adeguate
19 Agosto 2026
L'ultimo episodio cronaca a Lombardore, con l'ingresso di un canide all'interno di un'azienda agricola in pieno giorno, ha riacceso istantaneamente i ...