Pier Ferdinando Casini al 25 Aprile di Ciriè: «Pensavamo dopo il ‘900 che la pace fosse scontata, la storia ci ha smentiti»
Politica, Prima pagina
25 Aprile 2025
L'orazione ufficiale del presidente senatore alle celebrazioni per la Festa della Liberazione che cita il concetto di Resistenza come «stato permamente»

Pier Ferdinando Casini al 25 Aprile di Ciriè: «Pensavamo dopo il ‘900 che la pace fosse scontata, la storia ci ha smentiti»

Questa sera alle 20.00 in piazza Castello il Corteo della Memoria

Ha elogiato (e ne aveva ben donde)  due ragazzi delle scuole superiori della città che hanno preso la parola poco prima la sua orazione ufficiale e che hanno esortato i loro coetanei ad informarsi e studiare la storia per non rendere vano il sacrificio di chi è morto per la Democrazia; ha ricordato Papa Francesco, pontefice scomodo e pungolo della politica in chiave evangelica e cristiana e reso omaggio al sacrificio resistenziale di una delle zone d’Italia maggiormente coinvolte nella lotta per la Liberazione dai nazifascisti come racconta peraltro bene la storia del nostro territorio. Infine un breve monito del  senatore nei confronti del “pacifismo equidistante” di una certa parte politica (e opinione pubblica): «Non si possono mettere alla stessa distanza certe categorie, invasi con invasori, autocrazie con democrazie…».

Questo in estrema sintesi i contenuti del discorso ufficiale di Pier Ferdinando Casini, già presidente della Camera e attuale senatore nel Pd, oggi a Ciriè per partecipare alle celebrazioni del 25 Aprile, rispondendo all’invito del sindaco Loredana Devietti. Una cerimonia molto partecipata e con molta presenza di studenti a rappresentanza degli istituti cittadini oltre le consuete delegazioni di Anpi, associazioni combattentistiche e volontariaro per la gestione dello stesso evento, al quale daremo ampio risalto nella edizione del giornale in edicola eccezionalmente  mercoledì 30 anziché giovedì 1 maggio. «Pensavamo che le tragedie vissute nel Novecento – ha detto Casini – non potessero più accadere, né ripetersi, ma purtroppo la storia ci ha smentiti. L’aggressione della Russia nei confronti di un Paese sovrano ci ha dimostrato quanto in realtà il nostro sistema di regole e principi incardinati nel secondo dopoguerra non sia scontato, quanto la democrazia sia ancora un valore da difendere e quanto possa far paura la sua diffusione ai confini di regimi autocratici».

In sintonia l’intervento del primo cittadino: «La Resistenza ci ha insegnato che la democrazia non si difende con l’indifferenza – ha detto Loredana Devietti -che la libertà non si mantiene con il silenzio e che le derive autoritarie iniziano sempre con piccoli cedimenti: l’accettazione della paura come strumento politico, la riduzione dei diritti in nome della sicurezza, il disprezzo per il dissenso. Grazie Presidente, grazie a tutti coloro che oggi a vario titolo hanno preso parte, e hanno lavorato, per questa Festa della Liberazione così significativa per Cirié: 80 anni per la Liberazione, 120 per la nostra città».

La Festa della Liberazione prosegue anche questa sera alle ore 20.00 in Piazza Castello con il Corteo della Memoria.

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Scaglia il monopattino contro la volante e finge di essere minorenne: arrestato pusher 20enne con 30 dosi di crack
CONTRASTO ALLO SPACCIO DI DROGA
CONTRASTO ALLO SPACCIO DI DROGA
Insegue e sperona la Volante con il monopattino per fuggire al controllo. In tasca 30 dosi di crack e 450 euro. In ospedale smascherata la falsa età dichiarata
di Redazione 
7 Agosto 2026
Inseguimento a piedi tra i palazzi delle Vallette a Torino, dove la Polizia di Stato ha tratto in arresto un cittadino senegalese di vent’anni, ritenu...
Nelle camere da letto un market della droga: 33 chili di hashish sotto il letto e nel frigo. Arrestato 24enne
MAXI SEQUESTRO DI STUPEFACENTE
MAXI SEQUESTRO DI STUPEFACENTE
Nel blitz in piazza Giliberti sequestrati 333 panetti di hashish nascosti tra letto e mini-frigo. La merce avrebbe fruttato fino a 330mila euro. Il 24enne finisce alle Vallette
di Redazione 
7 Agosto 2026
Un odore acre e inconfondibile di cannabinoidi che filtrava dalla porta di casa ha tradito un 24enne italiano, arrestato nei giorni scorsi dalla Poliz...
Violenta rissa al Bar Buffet della stazione di Ivrea: il Questore di Torino emette 7 misure di prevenzione
L'EPISODIO LO SCORSO FEBBRAIO
L'EPISODIO LO SCORSO FEBBRAIO
I provvedimenti scattati dopo la lite a calci, pugni e sediate nel dehors del locale. Il bilancio del Commissariato per l'estate: quasi 1.400 persone controllate e 4 arresti
di Redazione 
7 Agosto 2026
I fatti risalgono allo scorso 9 febbraio 2026, quando all'esterno del "Bar Buffet Stazione" di Ivrea, in Corso Nigra 73, è scoppiata una violenta riss...
Asilo nido: rincari sulle tariffe per redditi bassi?
La simulazione
La simulazione
Discussione sulle nuove fasce di tariffazione per gli asili nido. Il consigliere Milani solleva il caso, il sindaco: "Monitoreremo eventuali anomalie"
7 Agosto 2026
Cambiano le regole per l’accesso ai servizi educativi della prima infanzia a Venaria Reale e la revisione del sistema di pagamento finisce al centro d...