Nuovo pozzo SMAT a Cirié: al via i lavori per il “Battitore” in località Campasso
Infrastrutture idriche: al via il progetto per garantire l'approvvigionamento a oltre dieci comuni del territorio

Nuovo pozzo SMAT a Cirié: al via i lavori per il “Battitore” in località Campasso

L'opera sarà profonda 180 metri e permetterà di prelevare acqua da acquiferi profondi. Il Sindaco Devietti: «Intervento fondamentale contro la carenza idrica». Fine lavori prevista per settembre

La Città di Cirié prosegue il suo impegno nella gestione della risorsa acqua attraverso una stretta collaborazione con SMAT. Recentemente sono stati avviati i lavori per la realizzazione di un’opera strategica: il nuovo pozzo denominato “Battitore”. Questo intervento non è una semplice manutenzione, ma un progetto ambizioso che mira a prelevare acqua da acquiferi molto più profondi rispetto al passato, garantendo così una qualità superiore e una portata costante, meno soggetta alle variazioni stagionali.

Il progetto SMAT: a Cirié un nuovo pozzo profondo 180 metri

Il pozzo sarà situato in aperta campagna, nell’area compresa tra corso Carlo Alberto Dalla Chiesa e via Triveri, in prossimità della “Strada Antica di Avigliana”. I numeri tecnici dell’operazione chiariscono l’impatto del cantiere: la trivellazione raggiungerà i 180 metri di profondità e la struttura sarà dotata di due pompe ad alta efficienza.

Portata idrica e collegamenti: i dettagli del “Battitore”

L’opera prevede inoltre la posa di una condotta di collegamento lunga circa 620 metri. Questa tubazione attraverserà i campi agricoli, strada Campasso e corso Dalla Chiesa, per congiungersi con l’attuale sistema idrico della zona pozzi in località Campasso. Una volta a regime, il pozzo “Battitore” permetterà di raggiungere una portata massima di circa 20 litri al secondo, un incremento significativo per la rete locale.

Il Sindaco di Cirié, Loredana Devietti Goggia, ha sottolineato l’urgenza dell’intervento: «In periodi in cui bisogna sempre più fare i conti con possibili carenze d’acqua, quest’opera era diventata fondamentale. La nostra rete di distribuzione non serve solo Cirié, ma è un’infrastruttura di approvvigionamento destinata ad almeno una decina di altri comuni del territorio».

L’accordo con Coldiretti e la tutela dell’agricoltura

Un aspetto delicato del cantiere riguarda l’impatto sui terreni agricoli circostanti. Su questo punto è intervenuto il Vicesindaco e Assessore all’Agricoltura, Aldo Buratto, spiegando il dialogo avvenuto con le associazioni di categoria: «Insieme a Coldiretti abbiamo lavorato per trovare un equilibrio. Avevamo richiesto a SMAT un rinvio dei lavori proprio per non penalizzare eccessivamente gli agricoltori i cui raccolti estivi sono interessati dal passaggio della condotta».

I lavori, che per ragioni tecniche non potevano essere avviati durante la stagione invernale, sono ora nel pieno delle attività. Secondo il cronoprogramma concordato, SMAT dovrebbe completare l’intero intervento e il ripristino delle aree entro il mese di settembre 2026.


A
A
A

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


ULTIME NOTIZIE