Gli studenti della primaria di Rivara tra i vincitori di “Eureka! Funziona!”
Dovevano realizzare un giocattolo innovativo
Le classi terze della scuola primaria di Rivara sono tra le vincitrici di “Eureka! Funziona!”, progetto promosso da Federmeccanica, con il Ministero dell’Istruzione e il supporto del Gruppo Aziende Metalmeccaniche e Manifatturiere di Confindustria Canavese. Gli studenti della scuola primaria “Paolo pallia” di Rivara hanno presentato “Labirinto ad Aria”, realizzato dalla squadra “I Bambini Costruttori”
La gara
Si è trattato di una gara di costruzioni tecnologiche con protagoniste 11 scuole primarie e 38 squadre per un totale di 225 bambini: questi i numeri dell’edizione 2026. All’iniziativa hanno aderito le scuole primarie di Cascinette, Colleretto Castelnuovo, Chiaverano, Ivrea (“Massimo D’Azeglio”), Ivrea (“Olivetti”), Pont Canavese, Rivara, San Giorgio Canavese, Settimo Vittone, Spineto.
Obiettivo, costruire un giocattolo
“Eureka! Funziona!” è una gara di costruzioni tecnologiche, nella quale i bambini hanno il compito di ideare, progettare e costruire un vero e proprio giocattolo a partire da un kit fornito da Federmeccanica contenente vari materiali. Ogni anno ai giovani partecipanti viene proposto un tema specifico, che deve essere interpretato e applicato nella progettazione e costruzione del giocattolo. L’edizione 2026 è stata dedicata alla pneumatica.
Le squadre
Gli alunni partecipanti sono divisi in gruppi: ogni bambino ha un ruolo preciso: chi è disegnatore tecnico, chi si occupa del diario di bordo per raccontare le varie fasi del lavoro, chi costruisce materialmente l’oggetto e chi progetta una campagna pubblicitaria. Le uniche due regole sono: prevedere la mobilità del giocattolo e vietato farsi aiutare dagli insegnanti.
La giuria
I diversi progetti realizzati sono stati poi valutati da una giuria deputata a scegliere il giocattolo maggiormente innovativo, sulla base di una scheda di valutazione ad hoc. La giuria ha visitato le scuole che hanno partecipato al progetto e i bambini, a turno, hanno illustrato il funzionamento del giocattolo creato dalla propria squadra e il percorso fatto sino a giungere al prodotto finale.

