L’arte surrealista conquista Ciriè: grande successo per “Visus”, la personale di Lorenzo Barberis
L’esposizione, nata da un progetto di Gianluca Violino, rimarrà aperta al pubblico e visitabile per tutto il mese, fino al prossimo 30 giugno
Un viaggio affascinante sospeso tra sogno e realtà, capace di catturare lo sguardo e scuotere la percezione ordinaria del visitatore. Ha preso il via sotto i migliori auspici, venerdì 15 maggio, la mostra personale “Visus” dell’artista Lorenzo Barberis. Questo atteso evento espositivo è ospitato nella splendida cornice della storica villa antica di Laura Baima, sede del rinomato locale “Baima Torte e Dintorni” a Ciriè.
L’esposizione, nata da un progetto di Gianluca Violino, rimarrà aperta al pubblico e visitabile per tutto il mese, fino al prossimo 30 giugno.
Il profilo dell’artista: da Castellamonte a Brera
Lorenzo Barberis, nato a Torino nel 1994, è oggi considerato a pieno titolo un maestro dell’arte surrealista contemporanea. Il suo percorso artistico affonda le radici in una precoce e consapevole urgenza comunicativa, coltivata negli anni attraverso studi di assoluto prestigio.
Il pittore e scultore piemontese ha infatti frequentato:
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Lo storico Istituto Statale d’Arte “Felice Faccio” di Castellamonte;
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L’Istituto Europeo di Design (IED) di Torino;
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Il corso di Scultura presso l’autorevole Accademia delle Belle Arti di Brera a Milano.
Le sue creazioni pittoriche e scultoree vantano già alle spalle esposizioni di rilievo in gallerie di Londra, Venezia e Torino, oltre che in numerose tappe della provincia. Nella produzione presentata a Ciriè, Barberis costruisce attraverso l’olio su tela degli autentici universi paralleli. Non si tratta di semplici immagini da contemplare in modo passivo, bensì di veri e propri varchi cognitivi ed introspettivi.
Un vernissage ricco di ospiti e suggestioni teatrali
Il vernissage d’inaugurazione ha registrato un grande successo di pubblico e ha visto la partecipazione di numerose e qualificate personalità del tessuto sociale, politico e imprenditoriale del territorio. Tra gli ospiti d’eccezione l’ingegner Filippo Brunero, titolare della Bimotor, azienda che ha collaborato alla realizzazione del progetto.
Al tavolo dei relatori era presente anche l’assessore alla Cultura del Comune di Ciriè, Barbara Re, che ha espresso il proprio plauso per l’alto valore della proposta espositiva. Un contributo fondamentale per la riuscita dell’evento è arrivato dall’ingegner Stefano Piccolo, che ha curato con precisione ogni dettaglio logistico e di allestimento.
Il momento più suggestivo della serata inaugurale è stato l’intervento dell’attrice Caterina Vormenstein, che ha catturato l’attenzione dei presenti con un intenso e applaudito monologo teatrale. L’esibizione ha saputo tradurre in parole e gesti la complessa poetica visiva di Barberis, offrendo al pubblico una preziosa chiave di lettura.
“Visus” a Ciriè rappresenta una tappa culturale imperdibile che proseguirà, tra tele d’autore e atmosfere antiche, per tutto il mese di giugno.
Info utili sulla mostra: 📍 Luogo: Villa Baima (“Baima Torte e Dintorni”), Ciriè (TO) 🗓️ Date: Dal 15 maggio al 30 giugno 2026 🎨 Curatore del progetto: Gianluca Violino

