Lavoro, boom di utenti al Centro per l’Impiego di Ciriè: +54% di persone prese in carico
Economia e Lavoro
10 Luglio 2026
Politiche attive: sopralluogo della consigliera regionale Monica Canalis

Lavoro, boom di utenti al Centro per l’Impiego di Ciriè: +54% di persone prese in carico

Nel 2025 assistite oltre 3.000 persone nel bacino che serve 39 Comuni da Caselle alle Valli di Lanzo. Quasi il 43% trova un impiego. Il Pd chiede più coordinamento tra servizi sanitari e sociali per aiutare i profili più difficili

Il Centro per l’Impiego (CPI) di Ciriè fulcro delle politiche del lavoro per un vasto territorio che abbraccia ben 39 Comuni e circa 120.000 abitanti. A fotografare una realtà in forte crescita sono i dati emersi durante il sopralluogo effettuato ieri, giovedì 9 luglio, dalla consigliera regionale del Partito Democratico Monica Canalis (accompagnata nella sua visita da Erminia Garofalo e Claudio Malpede di Agenzia Piemonte Lavoro e da Roberto Innarella, direttore del CPI di Ciriè), vice presidente della Commissione Lavoro a Palazzo Lascaris.

Nel corso del 2025, i 21 operatori della struttura di via Ciriè hanno preso in carico ben 2.854 persone tramite il programma PNRR GOL (Garanzia Occupabilità Lavoratori) e altre 214 al di fuori di esso. Un balzo in avanti straordinario se confrontato con i dati del 2024, quando le prese in carico si erano fermate a quota 1.849. Il trend prosegue in netta ascesa anche nel 2026: nel solo primo trimestre dell’anno gli utenti registrati sono già stati 821.

Quasi un utente su due trova lavoro

La “presa in carico” da parte del CPI non è un semplice adempimento burocratico, bensì la sottoscrizione di un Patto di Servizio Personalizzato che impegna l’ente ad accompagnare il disoccupato verso il reinserimento. Un sistema che sta dando i suoi frutti: in Piemonte il 42,3% delle persone inserite nel programma GOL ha trovato un’occupazione staccando un contratto, e il centro ciriacese viaggia perfettamente in linea con questa media.

Ottimi anche i riscontri sul fronte delle imprese: nel 2025 lo sportello locale ha erogato 1.103 servizi a favore di 403 aziende del territorio, incrementando le visite dirette nelle sedi produttive. Parallelamente, i fondi del PNRR hanno permesso di ammodernare i computer della sede e di riqualificare gli impianti di climatizzazione, riscaldamento e sicurezza dei locali.

Canalis (Pd): «Ora potenziare le reti contro la fragilità»

«Questi numeri non testimoniano tanto un’impennata della disoccupazione, quanto una maggiore capacità del CPI di intercettare l’utenza – commenta la consigliera regionale Monica Canalis – Adesso, però, l’aspetto cruciale da potenziare è quello delle reti territoriali».

Secondo l’esponente dem, la sinergia tra Comuni, consorzio socio-assistenziale Cis, Asl To4, scuole e Terzo Settore è l’unica via per dare risposte a quel 57% di utenti considerati “più fragili” e difficilmente ricollocabili, come anziani, disabili o cittadini stranieri.

Un modello virtuoso in tal senso è già attivo: la collaborazione tra il CPI e il consorzio assistenziale nel campo delle assistenti familiari ha permesso di ricollocare 10 “badanti” in un anno, a costo zero per le famiglie ciriacesi. «Un’esperienza eccellente – conclude Canalis – di cui terrò conto per limare la mia proposta di legge regionale sulle assistenti familiari che sto per depositare in Consiglio».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Rocca Canavese, crollato il tetto della cappella del cimitero
Vietato l'accesso all'area
Vietato l'accesso all'area
Il sindaco: "Un'altra sfida che tocca risolvere. Non ci siamo mai tirati indietro di fronte alle difficoltà e agli imprevisti incontrati in questi anni affrontando e risolvendo ogni problema"
24 Agosto 2026
A seguito del crollo parziale della copertura in lose di pietra della chiesa di Sant'Alessio al cimitero di Rocca Canavese, l'area è stata immediatame...
Manca il pediatra: l’Asl To4 lancia un nuovo bando e redistribuisce i bambini
SANITA'
SANITA'
Il trasferimento di un medico accende l'emergenza nel Chivassese. L'Azienda sanitaria lavora alle assegnazioni provvisorie e ricorda: "Dai 6 anni i bambini possono passare al medico di base".
di Redazione 
24 Agosto 2026
Un territorio che si ritrova all'improvviso con un medico in meno e la solita, complessa caccia al sostituto. Nel Chivassese esplode l'emergenza pedia...
Festa Patronale Givoletto 2026: il programma degli eventi per San Secondo
Tradizione ed eventi dal 28 al 31 agosto
Tradizione ed eventi dal 28 al 31 agosto
Quattro giorni di celebrazioni tra luna park, stand gastronomici, processioni e l'atteso spettacolo pirotecnico
24 Agosto 2026
Le giostre che arrivano in paese, i preparativi per le strade, la processione religiosa, le serate all’area gastronomica e i fuochi d'artificio che tu...