Pallavolo, Teresa Maria Bosso è Campionessa d’Europa Under 22
Determinante il suo contributo nella finale vinta 3-1 sulla Serbia, subentrando nel primo set all'infortunata Giorgia Amoruso
L’Italia conquista l’Europa Under 22: la stella di Grosso brilla sul tetto continentale
Teresa Maria Bosso ha colpito ancora con le Nazionali giovanili. Il talento canavesano della pallavolo femminile italiana inserisce un altro indimenticabile tassello nella sua straordinaria e precoce bacheca internazionale.
Nella suggestiva cornice de L’Aia, nei Paesi Bassi, la Nazionale Italiana Under 22 ha conquistato con assoluto merito il prestigioso titolo di Campione d’Europa, superando 3-1 in finale la selezione della Serbia. Per la schiacciatrice di Grosso, classe 2005 (nella foto CEV al centro, con Arianna Gambini ed Helena Sassolini) si tratta dell’ennesima conferma di un percorso sportivo di altissimo livello, che la vedrà nuovamente protagonista a livello di club in Serie A2 con la Ferraro Smi Roma Volley.
Il cammino trionfale delle azzurre a L’Aia
La spedizione italiana in terra olandese si è rivelata una vera e propria marcia trionfale. Le ragazze guidate dal commissario tecnico Nino Gagliardi hanno dimostrato una solidità mentale eccezionale, superando indenni i momenti più complessi del torneo continentale.
Nel Pool I successi 3-2 sulla Polonia (25-22/ 25-16/ 19-25/ 21-25/ 15-11), 3-1 sulla Serbia (25-19/ 27-25/ 21-25/ 25-19) e 3-0 sul Portogallo (25-13/ 26-24/ 25-14). In semifinale le azzurrine hanno regolato 3-0 la Spagna (25-11/ 25-15/ 25-15).
Il culmine dell’evento è stato rappresentato dalla finalissima contro la nazionale serba, vinta 3-1 (25-21/ 25-19/ 18-25/ 25-13) e rivedibile sulla pagina Youtube della CEV.
Le parole del CT Gagliardi: l’orgoglio del gruppo
Al termine del match decisivo, l’entusiasmo della delegazione italiana è esploso in una festa contagiosa. Il ct Gagliardi ha voluto esprimere tutta la propria ammirazione per la dedizione delle sue atlete, sottolineando l’importanza del sacrificio e della coesione del gruppo nei momenti chiave della manifestazione.
«Il percorso di questo gruppo è eccezionale. Se pensiamo che dal 2024 a oggi questa squadra ha giocato ben quattro finali nelle varie categorie, possiamo capire il valore di quanto fatto. Queste ragazze ci hanno creduto sempre e hanno lavorato in maniera incredibile. Quest’anno abbiamo aggiunto delle ragazze più giovani.».
Una striscia di successi planetari
Il successo ottenuto a L’Aia non arriva certo per caso. Questo trionfo continentale si pone in perfetta continuità con lo storico cammino compiuto da questo fantastico gruppo di atlete. La schiacciatrice di Grosso, infatti, era stata tra le assolute protagoniste della memorabile spedizione che aveva visto l’Italia conquistare il titolo iridato Under 21 a Surabaya, in Indonesia, nell’agosto 2025. Senza dimenticare l’argento conquistato agli Europei Under 20 giocati nel 2024 tra Bulgaria e Irlanda . Piazzamenti che avevano già consacrato Teresa Maria Bosso come uno dei profili più futuribili e interessanti dell’intero panorama pallavolistico nazionale.
Il contributo di Teresa Maria Bosso
Convocata per gli Europei Under 22, con la maglia numero 5 Bosso ha saputo essere una pedina fondamentale e un’arma letale a partita in corso:
- Fase a gironi: Dopo aver trovato poco spazio nelle primissime e combattute partite contro Polonia e Serbia, ha brillato nel decisivo 3-0 con il Portogallo. In quell’occasione ha messo a referto 7 punti, realizzando il punto del 24-23 nel tirato secondo set e chiudendo in bellezza l’intero match con una “pipe” vincente nel terzo parziale.
- La Finale per l’Oro: Non schierata nella semifinale con la Spagna, Bosso ha realizzato il suo capolavoro nell’ultima gara con la Serbia. Nel primo set, in un momento delicatissimo (sul 19-20 per le serbe), la schiacciatrice titolare Giorgia Amoruso ha subito un infortunio ed è stata portata fuori dal campo. Chiamata a subentrare a freddo in un momento di grande difficoltà psicologica e tecnica per la squadra, Bosso ha reagito con enorme personalità e intelligenza. Ha subito trovato il punto del 24-21 che ha spianato la strada verso la vittoria del primo set, per poi chiudere lei stessa il secondo parziale con un mani-out vincente. Per lei 10 punti nel tabellino (tra cui 2 muri), facendosi notare anche per l’ottima solidità in ricezione nel set conclusivo.

