Controlli ad “Alto Impatto” a Torino: blitz della Polizia a Dora Vanchiglia tra arresti, droga e locali sanzionati
Due persone in manette per droga e sanzioni a bar e macellerie
Ieri si è svolta una vasta operazione di controllo straordinario del territorio nel quartiere Dora Vanchiglia a Torino. L’intervento “ad Alto Impatto”, predisposto in attuazione dell’ordinanza del Questore Massimo Gambino, è stato coordinato dal commissariato locale con l’obiettivo di contrastare il degrado urbano, lo spaccio di stupefacenti e la microcriminalità diffusa.
Identificazioni e arresti per spaccio
Nel corso delle attività, gli agenti hanno identificato 20 persone, tra cui 11 cittadini stranieri e 10 soggetti con precedenti di polizia.
L’operazione ha portato a due importanti risultati sul fronte del contrasto agli stupefacenti:
- Un arresto in flagranza: un cittadino senegalese è stato sorpreso in possesso di diversi grammi di cocaina, due telefoni cellulari e denaro contante ritenuto provento dello spaccio.
- Una custodia cautelare: eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un cittadino nigeriano, anch’esso gravato da reati legati alla droga.
Multe e irregolarità nei locali di Corso Giulio Cesare
L’ispezione si è estesa anche a 5 esercizi commerciali della zona, culminando nell’elevazione di 7 sanzioni amministrative per un valore complessivo di circa 950 euro. Nello specifico:
- In un bar/ristorante sono state rilevate precarie condizioni igieniche, scorretta gestione dei rifiuti e la mancanza del cartello con il divieto di fumo.
- In una macelleria sono state riscontrate gravi carenze igieniche nei locali e nella conservazione degli alimenti, oltre a violazioni sulla gestione dei rifiuti e la mancata emissione dello scontrino fiscale.
Posti di blocco e verifiche stradali
I controlli si sono conclusi con la verifica della circolazione lungo gli snodi principali del quartiere, tra cui Lungo Dora e Corso Giulio Cesare. Le pattuglie hanno fermato 4 veicoli e identificato 7 occupanti, tra cui una persona con precedenti.

