Manca il pediatra: l’Asl To4 lancia un nuovo bando e redistribuisce i bambini
Il trasferimento di un medico accende l'emergenza nel Chivassese. L'Azienda sanitaria lavora alle assegnazioni provvisorie e ricorda: "Dai 6 anni i bambini possono passare al medico di base".
Un territorio che si ritrova all’improvviso con un medico in meno e la solita, complessa caccia al sostituto. Nel Chivassese esplode l’emergenza pediatri di libera scelta: l’addio di un professionista che operava nella zona ha creato forti disagi alle famiglie, inserendosi in un contesto di carenza di specialisti che ormai affligge l’intero Piemonte e il panorama nazionale.
L’ASL TO4 è corsa ai ripari per cercare di tamponare la falla, spiegando i limiti normativi ed elencando le contromisure tampone in attesa di una soluzione definitiva.
Il nodo dei bandi e la redistribuzione dei piccoli pazienti
Come sottolinea la stessa Azienda sanitaria, i pediatri non sono dipendenti diretti dell’ASL ma liberi professionisti convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale. Di conseguenza, le Asl non possono “assumere” d’ufficio ma devono passare per l’assegnazione di incarichi tramite bando pubblico. L’ASL TO4 ha confermato di aver già promosso un ennesimo bando per coprire l’ambito vacante di Chivasso.
Nell’attesa che qualche medico risponda all’appello, scatta la soluzione d’emergenza: gli assistiti del pediatra che si è trasferito verranno temporaneamente ripartiti tra gli altri specialisti ancora attivi sul territorio, fino all’esaurimento dei posti a disposizione.
L’ipotesi Medico di Base dai 6 anni
Per alleggerire il carico sui pediatri rimasti e liberare spazi per i neonati e i bimbi più piccoli, l’ASL ricorda alle famiglie una possibilità prevista dalla legge: al compimento del sesto anno di età, i genitori possono scegliere di iscrivere il proprio figlio direttamente al Medico di Medicina Generale (il classico medico di base di famiglia), in alternativa al pediatra.

