Manca il pediatra: l’Asl To4 lancia un nuovo bando e redistribuisce i bambini
Cronaca bianca, Sanità
24 Agosto 2026
SANITA'

Manca il pediatra: l’Asl To4 lancia un nuovo bando e redistribuisce i bambini

Il trasferimento di un medico accende l'emergenza nel Chivassese. L'Azienda sanitaria lavora alle assegnazioni provvisorie e ricorda: "Dai 6 anni i bambini possono passare al medico di base".

Un territorio che si ritrova all’improvviso con un medico in meno e la solita, complessa caccia al sostituto. Nel Chivassese esplode l’emergenza pediatri di libera scelta: l’addio di un professionista che operava nella zona ha creato forti disagi alle famiglie, inserendosi in un contesto di carenza di specialisti che ormai affligge l’intero Piemonte e il panorama nazionale.

L’ASL TO4 è corsa ai ripari per cercare di tamponare la falla, spiegando i limiti normativi ed elencando le contromisure tampone in attesa di una soluzione definitiva.

Il nodo dei bandi e la redistribuzione dei piccoli pazienti

Come sottolinea la stessa Azienda sanitaria, i pediatri non sono dipendenti diretti dell’ASL ma liberi professionisti convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale. Di conseguenza, le Asl non possono “assumere” d’ufficio ma devono passare per l’assegnazione di incarichi tramite bando pubblico. L’ASL TO4 ha confermato di aver già promosso un ennesimo bando per coprire l’ambito vacante di Chivasso.

Nell’attesa che qualche medico risponda all’appello, scatta la soluzione d’emergenza: gli assistiti del pediatra che si è trasferito verranno temporaneamente ripartiti tra gli altri specialisti ancora attivi sul territorio, fino all’esaurimento dei posti a disposizione.

L’ipotesi Medico di Base dai 6 anni

Per alleggerire il carico sui pediatri rimasti e liberare spazi per i neonati e i bimbi più piccoli, l’ASL ricorda alle famiglie una possibilità prevista dalla legge: al compimento del sesto anno di età, i genitori possono scegliere di iscrivere il proprio figlio direttamente al Medico di Medicina Generale (il classico medico di base di famiglia), in alternativa al pediatra.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Corio, marito e moglie coltivano cannabis in casa: arrestati
Le piante sono state ritrovate durante una perquisizione effettuata la scorsa settimana
I coniugi, arrestati in flagranza per “coltivazione di sostanze stupefacenti” sono stati messi agli arresti domiciliari. L’arresto, su richiesta della Procura di Ivrea, è stato convalidato i giorni scorsi dal Gip del Tribunale eporediese. Il marito dovrà anche rispondere del reato di “detenzione abusiva di armi”, per il quale è stato denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria. Sequestrati 6 proiettili calibro 9X21 e calibro 3
8 Ottobre 2026
Avevano trasformato il giardino della loro abitazione di Corio in una serra per coltivare cannabis, con 7 piante alte circa 2 metri e altre 8 piante i...
Assalto alla Cgil, condannati Fiore e Castellino. E a Cirié il clima politico resta teso tra “ronde” e banchetti
Dalla sentenza della Corte d'Appello di Roma alle tensioni politiche registrate nel Ciriacese
La Corte d'Appello di Roma conferma gli oltre 8 anni di carcere per i vertici di Forza Nuova. Una decisione che risuona forte anche nel Torinese, dove nelle scorse settimane si sono scatenate polemiche per le passeggiate sulla sicurezza in via Remmert e i gazebo del movimento di Vannacci
7 Ottobre 2026
CIRIÉ / TORINO – La notizia arrivata direttamentedalle aule giudiziarie della Capitale ha fatto rapidamente il giro d'Italia, trovando un'eco profonda...