A Volpiano il riconoscimento regionale di Comune Turistico 2026
Il sindaco Panichelli: «Ringrazio la Regione Piemonte per aver riconosciuto il valore del nostro territorio».
La promozione di Volpiano a Comune Turistico per il 2026 segna una svolta attesa e significativa per il centro canavesano. L’inserimento ufficiale nell’elenco della Regione Piemonte premia il percorso amministrativo intrapreso per accendere i riflettori su un territorio ricco di memoria, tradizioni e vivacità civile. Non si tratta di una semplice etichetta formale, ma di un volano concreto per collegare patrimonio storico, commercio di vicinato, associazionismo e ricettività.
Un traguardo condiviso: la soddisfazione dell’Amministrazione
La notizia è stata accolta con profonda soddisfazione a Palazzo Civico, dove l’iniziativa viene letta come il coronamento di un lavoro corale che coinvolge attivamente l’intera cittadinanza.
Le parole del sindaco Giovanni Panichelli
Il primo cittadino Giovanni Panichelli sottolinea il valore collettivo dell’obiettivo raggiunto:
«È un risultato che appartiene a tutti: alle istituzioni, alle associazioni, agli operatori economici, ai cittadini e a tutti coloro che ogni giorno contribuiscono a rendere il nostro paese un luogo accogliente e speciale. Ringrazio la Regione Piemonte per aver riconosciuto il valore del nostro territorio. Da oggi abbiamo ancora più motivi per guardare al futuro con entusiasmo e determinazione».
Panichelli ha poi aggiunto:
«Essere amministratore di una comunità che oggi vede riconosciuto il proprio valore turistico è motivo di grande orgoglio. Questo riconoscimento deve aiutarci a creare nuove opportunità, pensando anche alle generazioni future, e a far conoscere sempre di più ciò che Volpiano può offrire».
Storia e radici: il ruolo cardine di Guglielmo da Volpiano
Il fulcro del dossier culturale ruota attorno alla riscoperta delle radici medievali e a illustri figure storiche. In prima fila spicca Guglielmo da Volpiano, abate, architetto e statista di caratura europea. Tale traiettoria di ricerca e divulgazione ha già incassato il prestigioso sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, confermando la solidità del progetto.
La visione dell’Assessora alla Cultura Barbara Sapino
L’Assessora alla Cultura Barbara Sapino delinea la strategia per i prossimi mesi:
«Il riconoscimento di Volpiano come Comune Turistico 2026 rappresenta una conferma del percorso che stiamo portando avanti per valorizzare il nostro patrimonio culturale e storico. La cultura è il filo conduttore che permette di raccontare l’identità di un territorio e di renderlo attrattivo, non soltanto per chi lo visita, ma anche per chi lo vive ogni giorno».
Proseguendo nella sua analisi, Sapino ha precisato:
«Volpiano ha molto da raccontare e questo riconoscimento deve essere considerato soprattutto un punto di partenza. Vogliamo mettere sempre più in rete storia, cultura, associazioni, eventi, commercio e territorio, trasformando le nostre risorse in occasioni di crescita e facendo dei cittadini i primi ambasciatori della propria città. Essere Comune Turistico significa così non soltanto invitare nuovi visitatori a scoprire la città, ma soprattutto rendere sempre più riconoscibile e condivisa l’identità di Volpiano e creare nuove opportunità per il suo futuro».
I pilastri della valorizzazione territoriale
Per concretizzare questa nuova vocazione all’accoglienza, la programmazione punterà su asset strategici ben definiti:
- Posizione geografica strategica: cerniera tra l’area metropolitana di Torino, il Canavese e la vicinanza all’aeroporto di Caselle.
- Itinerari culturali e storici: percorsi dedicati al Medioevo e alla valorizzazione dei beni monumentali locali.
- Tessuto associativo ed eventi: sinergia costante con le realtà di volontariato per manifestazioni, fiere e rassegne.
- Aree verdi e mobilità dolce: fruizione del paesaggio e delle oasi naturalistiche circostanti.
Prospettive future per la comunità
Con la qualifica regionale, Volpiano Comune Turistico si prepara a inaugurare una stagione di investimenti mirati a rafforzare l’attrattività e il senso di appartenenza civica.

