Il San Luigi di Orbassano è il primo ospedale italiano dotato di una vigna terapeutica
Il taglio del nastro
Cronaca
7 Settembre 2026
L'inaugurazione

Il San Luigi di Orbassano è il primo ospedale italiano dotato di una vigna terapeutica

Spazio per attività riabilitative

Nel parco dell’Ospedale San Luig di Orbassano è stata inaugurata oggi, lunedì 7 settembre, “Rivìtere”, la prima vigna terapeutica integrata all’interno di un ospedale pubblico italiano, uno spazio accessibile e protetto dedicato alle attività riabilitative all’aperto per pazienti con disabilità neurologiche e malattie oncologiche e croniche. Progettata da Citiculture la vigna offre ai pazienti un ambiente naturale nel quale integrare il percorso terapeutico con attività legate alla cura della vite, al movimento, all’autonomia e alla relazione.

La vigna terapeutica

Rivìtere” è composta da sei aree di vigna hi-tech e un’area  sensoriale con varietà aromatiche e vegetazione funzionale  alle attività terapeutiche e all’incontro fra pazienti, caregiver e personale sanitario. Il principio alla base dell’intervento è portare una parte delle cure fuori dagli spazi tradizionali, in un ambiente nel quale il paziente possa confrontarsi con azioni, stimoli e relazioni più vicini alla vita reale. Movimento, equilibrio, coordinazione, manualità, orientamento e autonomia possono così essere esercitati all’interno di attività concrete, inserite in un contesto naturale sicuro e accessibile. La vigna diventa quindi una nuova infrastruttura di cura all’interno del parco ospedaliero e si inserisce in un percorso che il San Luigi ha già avviato per integrare gli spazi verdi nell’attività sanitaria. A maggio 2026 è stato infatti inaugurato il nuovo Giardino Riabilitativo, evoluzione della storica “palestra a cielo aperto”, progettato come vero e proprio setting clinico per il recupero motorio, l’equilibrio, la coordinazione, l’autonomia e il benessere psicologico.

Il taglio del nastro

La vigna è stata realizzata in collaborazione con l’Associazione San Luigi Gonzaga Onlus, con il sostegno di Reale Foundation, Fondazione CRT, Consulta di Torino, Clems Sinistri, il progetto è stato inaugurato alla presenza del vice presidente della Regione Piemonte Maurzio Marrone.

Nuovi luoghi di cura

«Con la vigna terapeutica proseguiamo un percorso preciso, che abbiamo avviato con il Giardino Riabilitativo: utilizzare anche gli spazi esterni dell’ospedale come luoghi nei quali continuare concretamente la cura» dichiara Davide Minniti, direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria San Luigi Gonzaga. «L’ospedale non coincide soltanto con i reparti, gli ambulatori e le palestre riabilitative. Per alcuni pazienti tornare a muoversi in un ambiente reale, svolgere un’attività concreta e recuperare progressivamente autonomia e relazioni rappresenta una parte importante del percorso terapeutico. La vigna aggiunge, a costo zero per l’azienda grazie alla generosità degli sponsor, una nuova possibilità a questo modello e rafforza la scelta dell’Azienda di coniugare efficacia clinica, umanizzazione dell’assistenza e qualità dell’esperienza di cura».

La vigna terapeutica, che si sviluppa su una superficie di circa 900 metri quadrati ed è composta da 390 barbatelle di varietà Piwi (uve Sauvignon Rytos e Cabernet Volos fornite dai Vivai Rauscedo), introduce inoltre sistemi di monitoraggio IOT (in collaborazione con la startup PlantZCare) e strumenti di raccolta dati, finalizzati alla produzione di evidenze scientifiche sul valore delle cure svolte in ambiente naturale. Lo spazio è pensato anche per favorire l’incontro e la socialità di caregiver e familiari e contribuire a ridurre l’isolamento delle persone più fragili, inserendo il percorso di cura in un ambiente aperto e condiviso. «Innovare in sanità significa anche immaginare nuovi modi di prendersi cura delle persone. Rivìtere porta dentro l’ospedale un ambiente nel quale gesti semplici e quotidiani – muoversi, prendersi cura di qualcosa, stare con gli altri – diventano parte del percorso di cura. È un’innovazione che mette al centro la persona e la qualità della sua vita, con l’obiettivo di accompagnarla verso una quotidianità più autonoma e ricca e lo fa, in questo caso, attraverso la vigna, una delle eccellenze agricole del nostro territorio di cui è simbolo e patrimonio prezioso» dichiarano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, il vice presidente Maurizio Marrone e l’assessore alla Sanità, Federico Riboldi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Dal safari etico in Sudafrica al viaggio tra gli orsi del Vietnam: la lezione dell’etologa mappanese Chiara Grasso
L'esperienza in Africa con l'associazione Eticoscienza e le nuove sfide per la tutela della biodiversità
Rientrata da una spedizione nella savana con 20 partecipanti, la guida ambientale di Mappano si prepara alla partenza per il Sud-Est asiatico. Tra turismo responsabile, tutela degli animali e la presa di posizione sul dibattito venatorio in Italia
7 Settembre 2026
MAPPANO – Ricucire il legame profondo tra essere umano, fauna selvatica e natura incontaminata non è una mera teoria scientifica, ma una pratica quoti...
Caccia alle tempeste solari: la tecnologia torinese di Argotec scelta dalla NASA per la missione spaziale MiniCOR
Svolta industriale per la space company nata a Torino e attiva negli Stati Unit
L'azienda fornirà la piattaforma micro-satellitare 12U HAWK Lite per osservare le eruzioni solari. Dalla facility in Florida superata con successo la revisione del progetto (CDR): al via la fase di produzione e collaudo
di Redazione 
7 Settembre 2026
CATENACCIO: L'azienda fornirà la piattaforma micro-satellitare 12U HAWK Lite per osservare le eruzioni solari. Dalla facility in Florida superata con ...
Sicurezza, pugno di ferro della Polizia a Torino: rimpatriati l’omicida di via Le Chiuse e uno sfruttatore pericoloso
Operazioni lampo della Questura, dell'Ufficio Immigrazione e della Polstrada
Volo per Tirana per un 59enne albanese condannato a oltre 12 anni per aver ucciso la compagna nel 2014 a San Donato. Imbarcato per Bucarest un 47enne rumeno legato alla criminalità organizzata e fermato dalla Stradale in Val di Susa
di Redazione 
7 Settembre 2026
TORINO – Due soggetti ad alta pericolosità sociale, gravati da pesanti condanne penali, sono stati allontanati dal territorio nazionale e riaccompagna...
Tragedia sventata a Porta Susa: uomo ipovedente vuole gettarsi sotto il treno, la Polfer lo salva con l’aiuto del suo cane Wolly
Istituzioni ed empatia nella stazione ferroviaria torinese durante i controlli straordinari
L'allarme lanciato da un passante ha permesso agli agenti della Polizia Ferroviaria di intervenire in extremis. Un lungo dialogo e la presenza del fedele quattro zampe hanno convinto l'uomo a desistere e ad affidarsi ai medici
di Redazione 
7 Settembre 2026
TORINO – Un momento di profonda solitudine, il buio della vista perduta e la disperata intenzione di farla finita sui binari. A trasformare un potenzi...