Consiglio Regionale
11 Settembre 2026
Sono ripartiti i lavori nelle Commissioni: cultura, intelligenza artificiale, autonomia e welfare
Numerosi i provvedimenti sono stati esaminati nel corso della settimana a Palazzo Lascaris. In Commissione Cultura sono state avviate le prime determinazioni sulla Pdl che prevede l’istituzione della Giornata regionale in memoria di Luigi Einaudi, da celebrare il 24 marzo di ogni anno. L’iniziativa intende rendere omaggio a una delle personalità più autorevoli del Novecento italiano, economista, statista e secondo Presidente della Repubblica, il cui pensiero continua a rappresentare un punto di riferimento sui temi della libertà economica, del rigore finanziario e dell’etica pubblica. La Terza Commissione ha avviato l’esame preliminare di quattro proposte di legge dedicate all’intelligenza artificiale, affrontando questioni che riguardano il lavoro, la formazione, l’innovazione tecnologica e la sostenibilità. Parallelamente sono stati incardinati due provvedimenti relativi all’economia sociale. Sul fronte delle riforme istituzionali, la Settima Commissione ha proseguito l’esame del provvedimento per l’attribuzione di ulteriori forme di autonomia differenziata per il Piemonte, consultando le associazioni maggiormente rappresentative degli enti locali. Il provvedimento individua le materie per le quali la Regione chiede il trasferimento di competenze dallo Stato. In Seconda Commissione primo via libera al parere preventivo di modifica del regolamento per l’utilizzo degli alloggi di edilizia sociale. Il testo introduce un sistema di sanzioni per garantire il corretto utilizzo delle case popolari e delle relative parti comuni, con l’obiettivo di rafforzare il rispetto delle regole di convivenza e la tutela del patrimonio pubblico. L’attenzione alle politiche sociali e sanitarie ha caratterizzato, infine, i lavori della Commissione Sanità. È stata aperta la fase di consultazione online sulla proposta di deliberazione riguardante il Piano per l’Invecchiamento Attivo (P.I.A.) 2026-2028. Il provvedimento rappresenta uno strumento strategico di programmazione regionale destinato a orientare nei prossimi tre anni le politiche rivolte alla popolazione anziana, in attuazione della normativa regionale sull’invecchiamento attivo.
