Chiama la Polizia temendo un malore della madre, gli agenti entrano e trovano 250 grammi di hashish: arrestato il fratello
La donna stava bene, ma il forte odore di cannabis ha insospettito le Volanti. La perquisizione nella camera e nel box del convivente 54enne ha fatto scattare le manette e il trasferimento in carcere
TORINO – Un allarme lanciato per un possibile dramma familiare ha finito per svelare una centrale dello spaccio casalingo. È accaduto nei giorni scorsi nel quartiere Falchera, a Torino, dove gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. Barriera di Milano hanno tratto in arresto un cinquantaquattrenne italiano con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
L’allarme per l’anziana madre
L’intervento delle Volanti è scattato a seguito della telefonata al 112 da parte di un uomo fortemente preoccupato per le condizioni di salute dell’anziana madre. Non riuscendo a mettersi in contatto con lei da diversi giorni, l’uomo temeva che all’interno dell’appartamento le fosse accaduto qualcosa di grave.
Giunti sul posto, i poliziotti sono riusciti a prendere contatto con la signora che, fortunatamente, stava bene e ha aperto loro la porta di casa senza problemi.
Il forte odore di cannabis e la perquisizione
Una volta varcata la soglia dell’abitazione, tuttavia, gli agenti hanno immediatamente percepito un intenso e inconfondibile odore di cannabis diffuso nelle stanze. Proprio in quel momento è rientrato in casa l’altro figlio della donna, un 54enne convivente con l’anziana madre, assentatosi soltanto per pochi minuti.
Insospettiti dalla situazione, i poliziotti hanno chiesto di poter effettuare un controllo all’interno della camera da letto dell’uomo. Sopra un comò gli agenti hanno subito individuato un primo panetto di hashish.
La successiva e approfondita perquisizione domiciliare ha permesso di scovare un altro panetto e mezzo della medesima sostanza nascosto nella credenza del tinello, un bilancino di precisione per il confezionamento delle dosi e ulteriore materiale all’interno del box auto di pertinenza.
L’arresto e il trasferimento in carcere
Complessivamente la Polizia ha posto sotto sequestro oltre 250 grammi di hashish. Vista la quantità di droga e lo strumento di misurazione rinvenuto, il 54enne è stato tratto in arresto e condotto presso la casa circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Si ricorda che il procedimento penale versa attualmente nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, nei confronti dell’indagato vige la presunzione di innocenza fino all’eventuale sentenza definitiva.

